Le complesse attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma e condotte tra Lazio, Campania e Calabria hanno portato alla scoperta di un articolato sistema di riciclaggio di veicoli rubati.
Il modus operandi attuato dagli odierni indagati, titolari di una società di noleggio auto, riguardava l’acquisto di veicoli rubati, i quali venivano nazionalizzati e reimmatricolati con la collaborazione di un amministratore di pratiche auto che, a sua volta delegava le operazioni a un’altra agenzia di pratiche auto, che provvedeva ad intestare i veicoli riciclati ad ignari titolari di società.
Le indagini hanno permesso di individuare, sequestrare e restituire agli aventi diritto 6 autovetture tra cui 3 Alfa Romeo Stelvio, una Smart Fortwo, una Fiat Panda e una Fiat 500 X, tutte rubate tra le province di Napoli, Salerno e Benevento e reimmesse in circolazione nella Capitale.
A seguito di approfonditi accertamenti, il Giudice per le Indagini Preliminari di Roma, su richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Roma, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 35enne di Boscotrecase, gravemente indiziato delle operazioni di riciclaggio di veicoli rubati.
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Le targhe francesi invece sono risultate rubate a Marsiglia e appartenevano originariamente a una Fiat 500, inoltre, il telaio dell’autovettura era stato alterato mediante l’applicazione di un adesivo riportante un numero di telaio diverso da quello originale, al fine di occultarne l’identità reale.























