DROGA DALLA SPAGNA E IL COINVOLGIMENTO DEGLI ORLANDO. GLI INDAGATI: “PER VENDERE A MARANO SERVE IL PERMESSO D’O’ MARESCIALLO, ALTRIMENTI SONO GUAI SERI”

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Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (procuratore Sergio Ferrigno, sostituto procuratore Giuseppe Visone), nei confronti di otto persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di detenzione, a fine di spaccio, di droga. Gli arrestati o oggetto di misura cautelare sono: Giovanni Cerullo, Salvatore Di Palma, Giovanni Maiorano, Vincenzo Maiorano, Alfredo Felaco, Domenico Della Rotonda, Ciro Di Lanno, Pasquale Vallefuoco.

Le indagini svolte traggono origine da una articolata segnalazione proveniente dalla Comandancia della Guardia Civil di Sant Andreu de la Barca (BarceUona – Spagna), relativa ad un_traffico di sostanze stupefacenti lungo l’asse Spagna-Italia.

Sono svariati i capi d’imputazione, tra questi, numerosi afferiscono al trasporto di ingenti quantitati di droga dalla Spagna verso l’Italia, per essere commercializzati sul territorio di Marano. Gli indagati, in particolare, si preoccupavano del fatto che per vendere la droga sul territorio servisse il consenso del Clan Orlando, rappresentato da un noto esponente di spicco. “Altrimenti sono guai seri”. Le evidenze della tesi indiziaria è emersa da alcune conversazioni ambientali captate a bordo a bordo della Fiat Panda in uso a MAIORANO Vincenzo.

E’ il 23.06.2023. In tale circostanza MAIORANO Vincenzo riferiva a tale Luigi, che per vendere a Marano di Napoli la sostanza stupefacente di cui si era approvvigionato il gruppo criminale indagato, avrebbero dovuto chiedere il”permesso” a tale “MARESCIALLO” (che gli inquirenti identificano in un esponente di spicco del clan Orlando), evocato anche con un diminutivo, al quale avrebbero anche dovuto versare una tangente, proporzionale alla quantità di narcotico venduto. MAIORANO in sintesi spiegava che l’autorizzazione alla vendita della droga da parte di “MARESCIALLO” era indispensabile e che senza di essa avrebbero potuto avere dei seri problemi con la criminalità organizzata di Marano. L’indagato, inoltre, spiegava di averne già parlato con il padre, MAIORANO Giovanni, il quale si era riservato di dargli una risposta in merito dopo averne discusso con CERULLO Giovanni e VALLEFUOCO Pasquale. MAIORANO Vincenzo sottolineava di aver riferito al padre anche che, nel caso in cui CERULLO si fossero rifiutati di adottare tale soluzione, si sarebbero dovuti accollare l’onere di vendere il narcotico al di fuori del comune di Marano di Napoli.

In auto c’è Maiorano Vincenzo. Autovettura in movimento. In auto sale Gigi, amico di Maiorano Vincenzo. La conversazione tra i due è poco comprensibile a causa dei forti rumori di fondo. Vincenzo parla di un °trasporto”.

Maiorano: gli ho detto noi dobbiamo parlare con MARESCIALLO (sembra dire). Noi con il Maresciallo…senti io sto disperato, mi fa male la testa lo sai? Nemmeno la FATICA più ci sta. Io mo mi vorrei mettere a fare questo. Si può fare? Come funziona qui la situazione? Se io faccio questo … che ti devo dare? Va bene mi sta bene…no non mi sta bene. Tanto uno sa che se ci sta bene, lo puoi fare nel paese tuo?,,,se non ci sta bene lo fa fuori paese! Perché uno il fatto…lo tiene il fumo, però non lo può togliere (vendere)! Non ti puoi permettere a fare il bordello qua. Tutto quanto a uno. Quello disse si… fratello a me…disse però se non mi acchiappano questi qua..perché quello è stesso da qua. Perché quello a voi vi pare facile…Inc…dissi io però dopo non voglio avere problemi…inc….se mi dicono di chi è questa roba, posso fare il nome tuo? Disse…inc…allora aspetta un attimo…mo vedo un attimo. E io gli dissi…inc…a quello e gli diciamo questa situazione. io mi voglio mettere a fare questo! Perché sto disperato proprio! Mi fa male la testa e voglio fare questo lo a voi che vi devo dare per farlo? Come per dire…su 10 chill..vi devo dare 1 chilo a voi? Su 100 chill, vi devo dare 10 chili? A posto allora mi conviene o non mi conviene. lo mi metto a fare due conti e vedo se si può fare. Ho detto…inc…prendiamo 50/60 cosarelli e gli dovresti dare 2 cosi a questi qua…ma a noi che ce ne fotte! Però stiamo in grazia di Dio a casa nostra e lo puoi pure levare (vendere)…facile facile…che se qualcuno dice senti come tieni questa roba? Com’è come tengo questa roba! lo sto a posto!

Maiorano: lo glielo dissi a mio padre… Dissi ohi pà…quello è di Napoli…questo è di Mugnano…ed il problema qua chi ce l’ha siamo io e te

Gigi: Eh…bravo

Maiorano: Allora…se uno deve fare questo…e allora ti dice qua non deve comparire niente…a posto…dissi però una volta che qua non compare niente io e te non guadagniamo mai niente..se lo vendono sempre loro fuori paese. Perché quelli lo vendono a quanto dicono loro e a noi ci dicono un prezzo che vogliono lorol

Gigi: E normale

Maiorano: Invece, dissi io se lo vendiamo noi…quello a quanto lo vuole essere pagato questo…a 1.600? Noi ce lo vendiamo pure a 1.650… noi gli diciamo che l’abbiamo pagato a 1.600….il mezzo punto ce lo guadagniamo noi…gli dissi io! Magari guadagniamo qualcosa!Però per fare questo, noi dobbiamo parlare con questi qua. Quello ieri…volevo …inc…a MARESCIALLO…gli volevo andare a fare l’imbasciata, però disse lui aspetta… adesso parlo pure con questi qua… prima con questi qua..con Giovanni (Cerullo) e con Pasquale (Vallefuoco)…senti che testa tenete? Lo levate (vendete) voi fuori paese questa roba? Perché se la devo levare io… noi dobbiamo dare conto a questi qua e ci dobbiamo dare un pensiero! Mo’ vediamo che ci cerca…quello che ci cerca se glielo possiamo dare glielo diamo…se non glielo possiamo dare che non ne vale la pena…Diciamo a posto….abbiamo scherzato, lo a mio padre gli ho detto come si deve dire. Mio padre ha detto…. digli ho fatto la puntata…inc…sta roba lo vorrei levare. Ho detto e noi già facciamo la tarantella…ho detto mica gli devo dire queste parole… devi acchiappare a questo e gli devi dire…senti una cosa…io sto disperato…sto proprio scamazzato…mo’. sta un compagno mio di Napoli…tiene certa robal Tiene quasi 20 chili di FUMO! Questo me li vuole dare in mano…ha detto…

Gigi: Guadagno una cosa di soldi…

Maiorano:..ha detto vedi se li riesci a vendere. Mi fa il prézzo…ha detto…e io…e gli devi dire…io me li vorrei prendere per vedere di guadagnare una cosa di soldi! Perchè io a questo non glieli vorrei dare questi soldi che vende questa roba! Vorrei fare certe cose delle mie e poi dopo la passo a quello. Allora me la posso prendere questa roba da questo cristiano? lo guadagno una cosa di soldi…mi organizzo pure io a fare questa situazione…e poi vi tengo presente…è normale che…ogni volta che io vengo…che vi devo dare TOT? Qua sta il TOT vostro! Devi dire…è la prima volta…mo’ questo dice che questo me lo vuole dare in mano, perché mi vuole far…inc…ed io la verita mi serve pure una cosa di soldi…io a questi non li pago…li inizio a prendere…inc…una cosa di soldi…e a lui…poi se ne parla! Allora….che dite me la posso prendere questa roba? Sono 20 cosi…che vi devo dare…un coso a voi proprio per…inc… qua sta un coso vostro! Su 20 cosi, io gli ho dato un coso a questi qua…per dire…1400/1500 euro di spesa per andare a casa nostra. A voi vi conviene? Si…a posto…dammi qua…lo leviamo! Non vi conviene? Allora, a posto…vendetelo voi il lato di là…però vendetelo!

Maiorano Vincenzo continua a spiegare che, prima di interpellare il “Maresciallo”, il padre vuole vedere se Cerullo Giovanni e Vallefuoco Pasquale sono d’accordo a far vendere lo stupefacente a Marano, cosa che comporterebbe il pagamento di una tangente.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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