L’era Bertotto è ufficialmente iniziata. L’ex calciatore dell’Udinese, scelto dalla società dopo l’esonero di Raffaele Di Napoli, è stato presentato ieri alla città nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il patron Alfonso Mazzamauro e il direttore sportivo Antonio Amodio. Bertotto, 50 anni, da tre lontano dai campi di calcio (l’ultima esperienza alla guida dell’Ascoli), era già a Giugliano da diversi giorni e l’altra sera è andato in panchina nella sfida che ha visto i tigrotti espugnare il Vigorito di Benevento. Primo turno di Coppa Italia superato con un successo ai calci di rigore. Un nome di prestigio, insomma, per rilanciare il progetto Giugliano. La squadra, che in campionato naviga nella parte bassa della classifica, ha mostrato negli ultimi giorni segnali di ripresa. Prima il pari in campionato, ottenuto sul difficile campo di Francavilla, poi la vittoria in Coppa che è valsa il passaggio al secondo turno. “Credo fortemente nel progetto Giugliano – ha sottolineato il neo allenatore gialloblu – A convincermi è stato l’entusiasmo del presidente e del direttore sportivo. Ho avuto, negli ultimi anni, diverse possibilità per allenare, sia in Italia che all’estero, ma ho sempre rinunciato perché poco convinto dalle proposte. Qui ho trovato la giusta empatia. La rosa – ha aggiunto Bertotto – è ben assortita e abbiamo ampi margini di miglioramento”.
Fonte Il Mattino
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