Casavatore. Incarico di direttore cimiteriale, il Giudice di Napoli Nord rigetta il ricorso di Antonio Pugliese

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Casavatore – Incarico di direttore cimiteriale, il Giudice del Tribunale di Napoli Nord, in funzione di Giudice del lavoro, a scioglimento della riserva assunta all’udienza del 9 febbraio scorso e esaminati gli atti, rigetta il ricorso promosso da Antonio Pugliese. Pugliese, politico casoriano era stato indicato dall’ex sindaco Vito Marino a ricoprire la carica di direttore del consorzio cimiteriale tra i comuni di Arzano, Casoria e Casavatore. Una ennesima vittoria per il sindaco Maglione (nella foto) che sin dalle prime battute si era affidato all’ex manager Francesco Leo facendo emergere una serie di palesi incongruenze sui titoli posseduti da Pugliese. La vicenda nasce dalla revoca della nomina da parte dell’attuale sindaco Luigi Maglione, sostenuta invece dall’ex primo cittadino di Casavatore Vito Marino – decaduto da sindaco a seguito della sentenza del Consiglio di Stato -. Luigi Maglione aveva annullato in autotutela la nomina in quanto, a seguito della verifica effettuata dal consorzio su mandato dello stesso ex  primo cittadino Marino, emergevano una serie di incongruenze sui titoli vantati e quelli invece accertati dall’ex manager Leo che relazionava all’assemblea dei sindaci. Ma Pugliese, nonostante il rigetto della sua nomina, aveva comunque ricorso al giudice del lavoro incassando la prima batosta. L’ente cimiteriale, difeso dall’avvocato Vincenzo Orefice, sin dalle prime battute ha sostenuto tra l’altro l’incompetenza del giudice del lavoro.  “Nella fattispecie  – scrive il giudice del lavoro – di cui si discute, il ricorrente , nella prima fase, amministrata dal Comune di Casavatore,  con  il  Decreto  del  Sindaco  n. 7  del 30/07/2021,  veniva  indicato  quale assegnatario dell’incarico messo a bando, ma contestualmente si dava atto che spettava al Consorzio la successiva fase di verifica dei requisiti per ricoprire l’incarico. Successivamente, dunque, il Consorzio avviava tale procedimento di verifica, all’esito del
quale, con Deliberazione del Consiglio consortile del 05/10/2021, si dava atto del mancato  possesso, in capo al ricorrente, dei requisiti necessari all’espletamento della funzione e, per  l’effetto, si rimettevano gli atti al Comune di Casavatore, affinché procedesse ad una nuova designazione. Quindi, come visto, il Sindaco di tale Comune provvedeva, con proprio Decreto n. 16 del 24/11/2021, all’annullamento della precedente designazione del ricorrente, disponendo di procedere alla designazione di altro candidato. Da tutto quanto precedentemente ricostruito si evince che il procedimento selettivo in esame
si trova nella fase della nomina del Direttore Consortile, e pertanto la controversia promossa  dal ricorrente resta attratta necessariamente alla giurisdizione del giudice amministrativo. Che si tratti, poi, di controversia in materia di procedura concorsuale emerge dalla stessa  natura giuridica del Consorzio Cimiteriale convenuto che, lungi dall’avere natura privatistica, ha invece natura di ente pubblico locale, essendo costituito ai sensi dell’art. 31 T.U.E.L. di cui al D.lgs. 267/2000. Ebbene, a norma dell’art. 2 T.U.E.L., anche i consorzi tra enti locali
sono soggetti alla normativa pubblicistica, ivi compresa quella in tema di pubblico impiego e assunzioni”. Insomma, una tripla vittoria per il sindaco Luigi Maglione. Intanto a giorni sarà pubblicato il nuovo bando per la nomina di direttore salvo le eventuali, lunghe e tortuose strade giudiziarie intraprese da Pugliese.

G.M.

 

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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