Sulla paventata ipotesi di un commissariamento del Comune di Napoli, il Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti intende esprimere con forza il proprio parere negativo. Siamo contro ogni commissariamento. Sulla questione ha preso una netta posizione Antonio Luongo responsabile area metropolitana Napoli del Partito. “La nostra città – afferma Luongo – sta attraversando un momento molto duro.
La situazione del bilancio di Napoli non é mai stata rosea e non sto qui a ripetere i motivi e l’annosa questione del cambiamento delle regole in corsa, che ha penalizzato la stragrande maggioranza degli enti locali in Italia e la questione del ‘debito ingiusto’.
In più abbiamo sotto gli occhi come, grazie ai giochi di palazzo di Matteo Renzi, l’attuale Governo sia diventato nuovamente a trazione nordista.
La Lega Nord e la sua lobby è rimasta fuori dal palazzo per non più di un anno e ora vi è rientrata dalla finestra e si è accomodata sulle poltrone giuste per orientare i fondi del Recovery Found, con Giancarlo Giorgetti allo Sviluppo economico.
Inoltre come ministro del Sud abbiamo perso la voce di Peppe Provenzano, sostituito da Mara Carfagna che non si è mai occupata un solo giorno nella vita di questione meridionale ed è esponente di un partito che vuole fortemente l’autonomia differenziata. Insomma siamo in balia degli avvoltoi”.
Alla luce di queste considerazioni, visto che in queste ore si ascoltano molte voci su un rischio commissariamento e sull’ipotesi che Comune possa restare senza una maggioranza, “vorrei – prosegue Luongo – che si rendessero tutti conto che sarebbe come consegnare Napoli in un mare in tempesta, ma come una nave senza un timoniere o peggio con un timoniere pilotato dall’alto e senza la forza o la visibilità per poter contrastare i giochi di potere romani. E allora chiedo a tutti:
vogliamo davvero correre questo rischio e depotenziare il consiglio comunale per ben 7-8 mesi?
Ecco perché, io insieme al Partito del Sud, mi sento in dovere di fare un appello alla responsabilità, qualunque sia l’opinione che si ha del sindaco. Verrà poi anche il tempo delle critiche e delle rese dei conti politici, ma adesso non facciamoci fregare. Da sempre le classi dirigenti meridionali, antepongono le beghe di cortile agli obiettivi di sistema”. “Oggi paghiamo gli errori del passato e di un debolezza politica del Sud i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. È storia di sempre, ma storia ancor più drammatica degli ultimi 30 anni, laddove i nostri corrispettivi in Lombardia, in Piemonte, in Veneto sanno guardare ai veri obiettivi e non si accontentano delle vittorie di Pirro.
Io e il Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti facciamo appello – conclude Luongo – alla città e al consiglio comunale che in questi momenti deve dimostrare di sentirsi napoletano prima che rivendicare i diritti della propria parte: il Recovery Found è dietro l’angolo…non facciamoci fregare! Siate responsabili!”
























