Arrestato a Bacoli un 24enne trovato in possesso di 120 grammi tra hashish e marijuana.
In particolare le Fiamme Gialle hanno prima fermato l’uomo, che aveva assunto atteggiamenti reticenti senza fornire una valida motivazione che giustificasse la sua presenza in strada, e successivamente hanno perquisito la sua abitazione, dove sono stati ritrovati un bilancino di precisione ed un coltello.
Gli ulteriori approfondimenti hanno poi consentito di riscontrare che il soggetto utilizzava il proprio motoveicolo senza patente e senza copertura assicurativa. L’uomo, denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti, è ora agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli disposti dal Gruppo di Giugliano finalizzati a verificare il rispetto delle limitazioni per il contenimento del contagio da Covid – 19. Tra i casi da segnalare quelli in cui i finanzieri, non solo della Tenenza di Baia ma anche della Compagnia di Pozzuoli, hanno sanzionato alcuni cittadini mentre prendevano il sole, altri mentre pescavano o passeggiavano sul lungomare, nonché i titolari di una pasticceria che confezionava pastiere pronte per essere messe in vendita. L’attività è stata sospesa e i prodotti dolciari devoluti in beneficenza.
PER PRODOTTI ANTI COVID-19. SEQUESTRATI OLTRE 6000 IGIENIZZANTI.
La Compagnia della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha sequestrato più di 5.300 flaconi di gel igienizzante e oltre 1.500 blister di salviettine per mani con simboli
ingannevoli e tali da indurre in errore il consumatore in merito alle loro
proprietà sanitarie.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno individuato tra Boscoreale (NA) e Santa Maria la Carità (NA) una rete di produzione e vendita di detergenti che pubblicizzava le funzioni disinfettanti dei prodotti, pur non avendo ricevuto alcuna autorizzazione dal Ministero della Salute che ne attestasse l’efficacia.
Le etichette dei flaconi di gel e delle salviettine igienizzanti riportavano, infatti,
diciture ingannevoli relativamente alle loro proprietà biocide: tra i pittogrammi
anche l’icona sbarrata della molecola del coronavirus e un simbolo
riconducibile alla tipica croce rossa indicante il “presidio medico chirurgico” e
prive delle autorizzazioni del Ministero della Salute.
I responsabili sono stati denunciati per frode in commercio e rischiano fino a
2 anni di reclusione o la multa fino a 2.000 euro. L’operazione si inserisce nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio disposta dal Gruppo di Torre Annunziata e finalizzata a contrastare, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, pratiche commerciali disoneste, truffe e frodi a danno dei consumatori.
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