Il Comune è fallito, è in dissesto finanziario a causa degli errori, delle scelte più che discutibili compiute dai vecchi amministratori, Bertini in primis. Il Comune di Marano, però, chiede sacrifici (per acqua, Tari e tanto altro) solo ai cittadini, con aumenti dei tributi e altri balzelli. E allora perché non dare il buon esempio iniziando a tagliare le spese interne?
Cosa fare? In primis resettare le dirigenze. Non sta scritto da nessuna parte che il Comune debba avere tre o quattro dirigenti e una segretaria, che firma poco o nulla, che costano all’ente all’incirca 500 mila euro l’anno. Se ne può fare a meno, come avviene in tanti altri comuni, tanto più che dopo la dichiarazione di dissesto, da deliberare nell’arco di qualche settimana, decadranno (per legge) tutti i contratti a tempo determinato, articolo 110.
Ragion per cui andranno a casa i signori quest’ultimo tra i peggiori (in termini di risultati) visti all’opera negli ultimi anni. Tra i peggiori, eppure “comanda” e detta legge più dei commissari. Come sostituirli? Con concorsi a tempo indeterminato e determinato (non articolo 110) in modo tale da nominare nuovi responsabili di settore che costano decisamente meno dei dirigenti.
Siamo certi che il prefetto Di Menna non terrà conto di questa proposta. Ormai tutti sanno che il Di Menna è legatissimo ai due dirigenti summenzionati e per motivi francamente inconcepibili.
Nella giornata di ieri il Comune, anziché prendere atto del default e allinearsi a ciò che dice il testo unico per gli enti locali, ha modificato la dotazione organica per l’anno 2018, facendo presupporre che chiederà al ministero la proroga per i due 110, come se la legge insomma non esistesse. I contratti decadono in automatico, questo dice il testo unico. Ma lo sa Di Menna? Lo sa la viceprefetto De Caro, cioè coloro che hanno firmato e proposto la delibera di ieri, o occorre ogni volta dover ricordare loro che sono qui per far rispettare la legge, la legalità e non per tutelare il personale comunale che ci costa l’ira di Dio? I contratti decadono. Il Comune può avere altro personale, ma non con tipologia 110. Decadono, cari Di Menna e De Caro. Ve ne dovete fare una ragione.
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