Dopo una lunga ed intensa attività investigativa, sono stati arrestati oggi, a Pomezia, due pericolosi ricercati legati al clan Polverino: Giuseppe Ruggiero, inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia e personaggio di primissimo piano del clan, e Carlo Nappi, elemento di spicco del clan camorristico. I due erano latitanti dal 2011 e ricercati per associazione di tipo mafioso, estorsione e traffico internazionale di stupefacenti. La ricerca e la cattura dei latitanti si conferma quindi una delle strategie di successo mirate a potenziare la sicurezza e la percezione della sicurezza da parte dei cittadini». Così in una nota il ministro dell’Interno Angelino Alfano.
«I risultati di oggi sono stati raggiunti grazie a un’importante operazione, portata a termine brillantemente dai Nuclei investigativi dei carabinieri di Napoli e Roma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli – lo ha affermato il ministro Alfano che ha sentito, per telefono, il comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette, per congratularsi -. La nostra attenzione al territorio è altissima e questi obiettivi centrati sono preziosi perché rafforzano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e mostrano come nessuna latitanza sia per sempre».
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