San Castrese torna in Campania dopo 848 anni: l’annuncio storico da Marano, Sessa Aurunca, Castel Volturno e Quarto

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Un evento storico e carico di emozione è stato annunciato ieri, alle ore 19:30 in contemporanea dalle comunità di Marano, Sessa Aurunca, Castel Volturno e Quarto: dopo 848 anni, il corpo di San Castrese tornerà in Campania. Un ritorno atteso da secoli che, come affermato da Don Luigi Merluzzo, rappresenta “la realizzazione di un sogno”.

L’annuncio arriva nel contesto di un cammino spirituale intrapreso quattro anni fa dalle comunità locali, con un percorso di riscoperta della fede nella Santissima Trinità. Dopo gli anni dedicati al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, questo quarto anno – che coincide con il Giubileo e il 1700° anniversario del Concilio di Nicea – è stato dedicato all’“Amen”, simbolo della solenne professione di fede.

Ed è proprio nella luce di questa professione che si inserisce il ritorno dell’urna contenente le reliquie del Santo patrono, testimone della fede trinitaria e martire della Chiesa cattolica.

La cerimonia ufficiale di accoglienza si terrà il prossimo 1° settembre: l’urna sbarcherà in Campania e sarà accolta nella parrocchia di Marano alle ore 18:30. A presiedere la solenne celebrazione eucaristica sarà S.E. Mons. Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale, accompagnato da Don Nicola Gaglio, parroco del Duomo di Monreale, e Don Antonio Crupi, parroco della chiesa di San Castrense a Monreale.

Le reliquie resteranno a Marano fino al 3 settembre, giorni nei quali si terranno iniziative religiose e culturali, tra cui la tanto attesa Professione di Fede comunitaria. Successivamente, il corpo del santo farà tappa:

  • dal 4 al 6 settembre a San Castrese di Sessa Aurunca

  • dal 7 al 9 settembre a Castel Volturno, da dove ripartirà per fare ritorno a Monreale.

Il 9 settembre, durante la tappa a Castel Volturno, sarà l’Arcivescovo di Capua a presiedere la celebrazione e i fedeli di Marano si recheranno in pellegrinaggio per l’occasione. Un ulteriore momento di comunione è previsto anche con la comunità di Sessa Aurunca durante i giorni di permanenza del Santo.

Don Luigi Merluzzo, nel messaggio di annuncio, ha invitato tutta la comunità a collaborare con entusiasmo per la buona riuscita dell’evento: “Pensiamo a quanti maranesi, nel corso dei secoli, avrebbero voluto vivere ciò che noi stiamo per condividere. San Castrese ci aiuti, ci protegga e ci conservi nella Fede”.

Un momento che entra nella storia religiosa della Campania e che sarà vissuto con fede e gratitudine da migliaia di fedeli.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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