L’ex sindaco di Marano di Napoli, Matteo Morra, è stato dichiarato incandidabile dal Tribunale Napoli Nord al termine di una lunga fase dibattimentale durata oltre sei mesi. La decisione è stata resa nota dallo stesso ex primo cittadino attraverso i propri canali social.
Il provvedimento arriva dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio comunale e conferma la proposta avanzata dal Ministero dell’Interno di applicare nei confronti dell’ex sindaco la misura dell’incandidabilità prevista dalla normativa.
Nel corso del procedimento i magistrati si sono riuniti più volte per esaminare la vicenda, giungendo infine alla decisione di accogliere la richiesta del Viminale. Ora bisogna capire se anche per Luigi Carandente si è arrivati alla medesima decisione.
Sul fronte amministrativo, invece, resta ancora aperta la partita relativa allo scioglimento dell’ente. L’ultima parola spetterà infatti al Tribunale amministrativo regionale (Tar), chiamato a pronunciarsi sul ricorso presentato contro il decreto di scioglimento del Comune.
Quel che è certo è che a sinistra, di Morra per intenderci, qualcuno sotto sotto starà gioiendo. A lutto invece la paginetta dei codardi che da settimane lisciava il pelo all’ex giunta sciolta per mafia.
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