Camorra, sconti in appello per i polveriniani che strinsero l’alleanza con gli Orlando

0
Condividi
1.463 Visite

Erano espressione della storica fazione polveriniana di For o’ Truglio, un gruppo che – dopo una fase di contrapposizione – aveva stretto una strategica alleanza con il clan Orlando per il controllo criminale dell’area maranese. Ora, per dieci affiliati, è arrivata la sentenza della Corte d’Appello – Sezione V Penale – che ha ridotto sensibilmente le condanne, escludendo per tutti l’aggravante camorristica.

Figura centrale del processo è Vincenzo Polverino, detto Peruzzo, cugino di Giuseppe Polverino, alias ‘o Barone, e ritenuto il riferimento della fazione forense del clan dopo gli arresti eccellenti che avevano colpito la cosca madre. Per lui è stata confermata una condanna a 10 anni di reclusione.

Condanne ridotte a 8 anni di carcere ciascuno per Candela Cristofaro, Cerullo Luigi, De Luca Alessandro, Giarra Diego, Langella Nicola, Moraca Felice, Raimondo Nicola, Ruggiero Salvatore e Visconti Luigi. Per Raffaele Di Maro, giudicato in continuazione con una sentenza del GUP del Tribunale di Napoli dell’11 marzo 2012, la pena è stata fissata in 9 anni e 8 mesi.

Gli imputati erano accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti e detenzione illegale di armi. La sentenza di secondo grado rivede il peso penale delle condotte contestate, ma conferma il ruolo di rilievo ricoperto dalla compagine polveriniana di For o’ Truglio nella riorganizzazione del potere criminale locale.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti