Pensioni a 64 anni: una nuova opportunità per molti italiani

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Dal 2025, grazie alla nuova Manovra, l’uscita anticipata dal lavoro potrebbe diventare più facile per tanti lavoratori. La novità più importante riguarda la possibilità di andare in pensione a 64 anni, sfruttando i fondi della previdenza complementare.

Chi può beneficiarne? Tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dal 1996 e hanno versato contributi nel sistema contributivo. Se, inoltre, hanno aderito a un fondo pensione integrativa, potranno sommare la rendita maturata a quella obbligatoria per raggiungere più facilmente i requisiti.

Quali sono i requisiti? Per accedere a questa nuova forma di pensione anticipata, sarà necessario aver versato almeno 25 anni di contributi (a partire dal 2030 saranno 30) e aver maturato una pensione, sommando quella obbligatoria e quella integrativa, pari a un importo minimo che aumenterà gradualmente nel tempo.

Cosa cambia rispetto al passato? Fino ad ora, per andare in pensione anticipata era necessario raggiungere una soglia minima stabilita in base all’assegno sociale. Ora, grazie alla possibilità di includere la rendita della previdenza complementare, questo requisito diventa più flessibile.

La nuova normativa offre un’opportunità in più per chi desidera anticipare il pensionamento, ma è importante sottolineare che i requisiti da soddisfare sono comunque piuttosto rigorosi. Per valutare la propria posizione e capire se si ha diritto a questa nuova misura, è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro o a un esperto in materia di previdenza

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

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