Sono una 40ina i parlamentari pentastellati – si legge sul Corriere della Sera – che sarebbero pronti a votare no alla fiducia e di conseguenze a ufficializzare una scissione, ormai non più rinviabile. La novità è che probabilmente l’ala ribelle si sfilerà in buona parte dalla corsa all’organo collegiale. I big come Nicola Morra e Barbara Lezzi probabilmente si ritaglieranno un ruolo da “sentinelle” del Movimento.
L’ala contiana storce il naso e fa buon viso a cattiva sorte. C’è anche chi scarica l’ex premier: «Ha appoggiato Di Maio, chieda a lui». Il clima generale tra gli anti- governisti è di rassegnazione. «Tra due anni non rimarrà più nulla», profetizzano alcuni parlamentari con amarezza. E attaccano il garante: «Grillo ha ucciso l’entusiasmo a tutti».



























