“E’ assolutamente allarmante il quadro che emerge dalla periferia Nord della città dove, secondo quanto riportato dal Mattino, è in atto un tentativo di ricostituire un cartello tra clan per riprendere il predominio territoriale affermando le logiche camorristiche e la violenza. Nomi che, in passato, facevano rabbrividire come quelli delle famiglie Vanella Grassi, Lo Russo, Amato Pagano e Stabile che hanno seminato il terrore tra i quartieri di Secondigliano, Miano, Piscinola e i comuni di Melito, Marano e Mugnano. Nonostante l’azione dello Stato che ha assicurato alla giustizia i capiclan, sembra adesso che i seguaci stiano tentando di tornare in auge. Estorsioni, minacce, gioco d’azzardo, spaccio, tutto ciò che consente loro di avere capitali a disposizione da reinvestire in droga e armi. Bisogna stroncare questo tentativo sul nascere. Dobbiamo evitare che un comprensorio che conta oltre duecentomila residenti torni agli anni oscuri delle piazze di spaccio e delle faide che, è bene ricordare, contarono oltre trecento vittime. Il loro patto scellerato per riprendersi Napoli non deve andare a buon fine e c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Isoliamo i delinquenti e i loro fiancheggiatori”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsBorrelli (Europa Verde): “Stroncare la camorra e la violenza sul territorio di Napoli nord”
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