In vista dell’estate, ormai alle porte, arrivano ulteriori direttive da parte del governo, sulla base delle quali viene consentito ai residenti di località marittime oppure montane di fare passeggiate se non addirittura il bagno in mare, nei laghi o nei fiumi.
Nella sezione Decreto #IoRestoaCasa, alla voce “domande”, è infatti apparsa oggi quest’ultima informazione da parte di Palazzo Chigi, che ha replicato alla diretta domanda di un cittadino, riportata da “Adnkronos”.“Abito in un luogo di montagna/collina oppure in un luogo di mare/lago/fiume, mi è consentito fare una passeggiata in montagna/collina o in riva al mare/lago/fiume?”, è la richiesta.
Nella risposta pubblicata alla sezione “domande”, in ogni caso, non mancano delle doverose precisazioni. “Ciò in quanto i predetti”, ossia le zone marittime, lacustri o fluviali, “non sono luoghi chiusi al pubblico, come invece lo sono, attualmente, i parchi e le aree verdi urbane, e altresì gli stabilimenti balneari, in cui permane il divieto di ingresso e circolazione. Resta fermo che deve trattarsi esclusivamente di attività effettuate senza che occorra allontanarsi dalla propria abitazione e senza che si renda quindi necessario l’utilizzo di mezzi di locomozione pubblici o privati, né significativi spostamenti. Sono fatti salvi, peraltro, diversi e più stringenti divieti imposti su base locale perché giustificati da specifiche situazioni territoriali. La sussistenza delle condizioni in questione (attività motoria svolta in prossimità alla propria abitazione) potrà essere giustificata con autocertificazione, se gli agenti che fanno i controlli la richiedono”, specifica ulteriormente la comunicazione del governo.
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