Qualcosa proprio non va negli asili del Comune di Napoli. Dopo gli innumerevoli disservizi e disagi a scapito dei bambini in gran parte delle strutture cittadine, dovuti al sottodimensionamento del personale valutato dall’amministrazione al punto da risultare insufficiente rispetto al numero di piccoli iscritti, ecco che anche i problemi riguardo la refezione della scuola dell’infanzia. Da lunedì infatti nelle scuole Cuoco-Schipa e Cairoli è iniziato uno «sciopero della mensa», con bambini che non usufruiscono più refezione comunale (appena 34 su 640 hanno pranzato al Cuoco-Schipa, e 3 su 159 al Cairoli).
Una problematica non da poco visto che ha imposto la nascita di un Coordinamento delle Commissione Refezione nella Municipalità 2, dove si registrano numerose lamentele da parte delle mamme. Tutto è nato da uno dei tanti controlli di routine effettuato dalla Commissione che ha inizialmente notato qualcosa che non andava sulle quantità dei cibi distribuiti ai bimbi. «A occhio si notava che le quantità erano inferiori rispetto ai parametri di legge, così abbiamo approfondito con altri controlli» spiega una referente del Coordinamento. Si scopre così che «i piatti sono totalmente scipiti, insapore, scotti», e constatano che il menu «non è conforme alle tabelle nutrizionali Oms e neanche con quelle Asl».
Il Mattino
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