Malgrado le tante divergenze di pensiero emerse in questi mesi, pare che il pensiero comune di tutti, dai genitori ai periti che si sono occupati di esaminare la situazione, sia identico: i bambini della famiglia nel bosco devono fare presto ritorno a casa. Questo il giudizio dei periti che hanno depositato il risultato del loro lavoro presso il tribunale dei minori dell’Aquila.
Non manca molto all’attesa decisione dei giudici, che dovranno deliberare in merito al ricongiungimento familiare. Nella perizia, gli esperti sottolineano che non è loro intenzione sostenere una possibile prosecuzione della permanenza dei minori entro le mura della struttura protetta in cui si trovano. “Al contrario si auspica che possano realizzarsi quanto prima le condizioni necessarie per il rientro a casa compatibile con il loro benessere”, è quanto scrivono, come riportato dal Corriere. Le lacune nella preparazione dei piccoli sono evidenti e necessitano interventi. Tuttavia, secondo i periti, gli strumenti che si trovano adesso in mano Nathan e Catherine sono sufficienti allo scopo. I bambini potranno proseguire il percorso al fianco dei genitori.
























