Voli Napoli-Canada e ripercussioni per Marano. Izzo: “Ho sollecitato nuovamente monitoraggio aria”

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La notizia del volo diretto Napoli Montreal con partenza da Capodichino mette in apprensione ulteriormente la collettività maranese che da anni subisce l’inquinamento atmosferico ed acustico degli aerei che sorvolano la nostra cittadina.
Sono anni che gli aerei che decollano da Capodichino verso l’ Italia del nord hanno la loro rotta nei cieli di Marano ( la cosa doveva essere momentanea), causando grave inquinamento dell’ aria per il kerosene bruciato dai motori degli aerei e acustico per il roboante rumore dei motori.
Fino ad oggi nessun responsabile della salute dei cittadini ha messo in evidenzia il grave rischio al quale viene esposta la popolazione ( tranne il Sindaco di Calvizzano con una nota agli organi di stampa) , per la crescita esponenziale delle patologie oncologiche e uditive in un prossimo futuro.
L’ ulteriore volo internazionale Napoli Montreal da Capodichino mette in apprensione i cittadini per il sorvolo di grossi aerei utilizzati per il trasporto internazionale, oltre per           l’ inquinamento anche per l’ eventuale loro pericolosità nel sorvolare i nostri cieli.
Per queste perplessità, ieri, con una PEC istituzionale ho scritto all’Arpac della Campania chiedendo ancora una volta il monitoraggio della salubrità dell’ aria e notizie in merito all’ eventuale pericolosità del sorvolo nei nostri cieli dei grossi aerei utilizzati per le rotte internazionali .
Il testo è il seguente:
” Con la notizia dei nuovi voli dall’ aeroporto di Capodichino per Montreal seguendo la stessa rotta che ormai da anni gli aerei con destinazione il nord d’ Italia sono che li vede sorvolare i cieli della città di Marano di Napoli, si chiede con urgenza il monitoraggio e il controllo della salubrità dell’ aria.
Sono anni che il cielo della nostra città è attraversato da aere che spargono sul territorio kerosene sprigionato dai grossi motori degli aerei spinti al massimo a bassa quota, per non parlare poi dell’ inquinamento acustico che vedrà i nostri concittadini ammalarsi di patologie oncologiche e uditive in modo esponenziale.
Inoltre, si chiede l’ aeroporto di Capodichino e le sue rotte verso il Canada sono idonei a sopportare il passaggio nei cieli in fase di decollo e di atterraggio di grossi aerei che verranno utilizzati per raggiungere il Canada.
Si resta il attesa”.
Questo il testo della PEC inviata. Mi auguro che i responsabili Arpac vogliano rispondere , con la consapevolezza che l’ attenzione verso una problematica così importante per la salute pubblica non si esaurirà con l’ invio di una pec ma continuerà , invitando contestualmente i responsabili della salute pubblica del territorio e tutte le autorità preposte alla tutela dei cittadini a fare sentire la propria voce di protesta, verso un problema che dopo quello della ” terra dei fuochi” tende a trasformarsi in un problema.     ” Cieli dell’ inquinamento atmosferico e acustico” mettendo in serio pericolo la salute di ogni singolo cittadino, in particolare dei bambini, degli anziani e dei più deboli.
M
ichele Izzo consigliere comunale
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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