CEMENTO E AMBIENTI BORDERLINE, IN PROVINCIA E’ BOOM. TERRANOSTRA NE PARLA DA ANNI, A QUARTO IL BLITZ DEI CARABINIERI E DELLA DDA

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Il nostro portale, il solo in tutta la provincia di Napoli, ne parla da mesi, anni: il cemento sta divorando interi territori dell’area flegrea e giuglianese. Mattone apparentemente legale, che desta però preoccupazione tra i cittadini e gli addetti ai lavori. Roba di cui nessuno parla, soprattutto i giornali di “sistema” che pur si annidano tra i comuni dell’hinterland.

Da almeno due anni segnaliamo il boom del mattone in alcuni centri, Quarto e Mugnano in primis, e ieri, proprio a Quarto, i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno eseguito un blitz durato ore e ore. Sotto i riflettori della Dda sono finite decine di pratiche edilizie.

Ore di ricerche, quelle effettuate negli uffici del settore urbanistica dell’Ente flegreo, per un’indagine che è ancora nella sua fase iniziale. Gli inquirenti vogliono fare luce su eventuali connessioni tra ambienti della criminalità organizzata cittadina e costruttori, o meglio palazzinari della zona, che su Quarto hanno puntato forte già da qualche anno. E capire, inoltre, se personale comunale abbia in qualche modo favorito tali interessi, chiudendo gli occhi su alcune vicende o agevolando e avallando procedure urbanistiche non conformi alla legge. Il blitz dei carabinieri di Napoli, avvenuto nella giornata di martedì, non è passato sotto traccia: se ne parla in città e negli uffici dell’ente cittadino, ma nessuno, al momento, è disposto a commentare. Bocche cucite, insomma, in attesa che i magistrati facciano ulteriori mosse e il quadro dell’indagine sia più chiaro. A Quarto, di recente, era esplosa anche un’altra polemica di carattere urbanistico, alimentata da alcuni esponenti dell’opposizione consiliare e riferita alla trasformazione di un terreno (o più terreni) in vere e proprie aree industriali. Una vicenda che trae spunto da un intervento nei mesi scorsi dei carabinieri della Forestale, in un’area di 10mila metri quadri, e culminata con la denuncia di un imprenditore di 60 anni. Quarto è una delle città dell’hinterland – assieme a Mugnano e Giugliano – dove si è avuto il più macroscopico boom edilizio degli ultimi tempi. Alcuni piani di lottizzazioni, riferite al vecchio piano regolatore generale, sono stati sbloccati di recente.

Il cemento è tornato in auge, dunque, e transitando in alcune zone della cittadina flegrea, da sempre sotto la sfera di influenza della criminalità organizzata della vicina Marano, si notano svariati complessi residenziali.

Dietro queste “opere”, a Quarto e non solo, secondo gli inquirenti potrebbero nascondersi ambienti borderline o affini al crimine organizzato. La camorra sta riciclando, nuovamente, nel cemento i soldi del narcotraffico? La tesi è tutt’altro che peregrina.

La verità, al netto delle indagini in corso, è che molti Comuni non hanno ancora approvato i nuovi piani urbanistici, se fossero stati approvati sarebbero scattate le clausole di salvaguardia e si sarebbero evitate colate e colate di cemento. E invece no, si prosegue con lentezza e a beneficiarne sono palazzinari e proprietari di terreni inseriti nei vecchi Prg.

 

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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