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L’accusa da cui dovrà difendersi è tra le più ignobili registrate nel corso degli ultimi anni: avrebbe violentato due ragazzine (una appena 18enne, l’altra minorenne) che gli erano state affidate come operatore all’interno di una casa alloggio che ospita le giovani vittime di violenze e abusi sessuali. Un brutto risveglio per utenti e educatori di una casa alloggio di Giugliano, che ospita persone (in gran parte minorenni) vittime di abusi. È di ieri la notifica di una misura cautelare di arresti domiciliari a carico di L.P., 29 anni, ritenuto responsabile di due episodi di violenza sessuale a carico di due ospiti della struttura. Le due ragazze state sottratte dai giudici a contesti familiari e relazionali difficili. La prima era stata costretta a subire gli abusi in casa; la seconda era stata vittima di violenze esercitate da un branco di periferie. Entrambe sarebbero state costrette a subire violenze e minacce da parte dell’operatore finito ieri agli arresti domiciliari.

