Mario Roggero, la moglie: “A Mattarella chiedo un atto di umanità”

0
Condividi
102 Visite

Non potranno festeggiare mano nella mano le loro nozze d’oro Mariangela Sandrone e Mario Roggero, dopo che venerdì il 72enne è entrato nel carcere milanese di Bollate per scontare la sua pena definitiva. “Mi sento sospesa in un incubo che è diventato realtà, la casa è incredibilmente silenziosa. È un pezzo della mia vita che mi è stato strappato via”. Queste le prime parole della moglie del gioielliere, condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori che poco prima avevano assaltato l’attività della coppia. E, sulle pagine della Stampa, la donna lancia un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Gli chiedo un atto di clemenza e umanità, per permettere a un uomo anziano di trascorrere gli ultimi anni della sua vita insieme alla sua famiglia”.

L’addio a Bollate: “Ci siamo stretti, questa non è la fine”

 Nelle ultime ore la famiglia di Mario Roggero è stata investita dal frullatore mediatico e giudiziario. “Dopo la decisione della Cassazione, e la condanna definitiva, abbiamo vissuto le ultime ore insieme, sapendo che il tempo stava per scadere“, ha raccontato Mariangela Sandrone. “C’era l’attesa angosciante dell’ordine di carcerazione, e la consapevolezza di dover dire addio alla nostra normalità”. Poche ore dopo, venerdì, lo ha accompagnato al cancello del carcere di Bollate: “Ci siamo stretti forte. Gli ho detto di rimanere forte come è sempre stato, di non lasciarsi andare, e che noi faremo tutto il possibile per non lasciarlo solo”, ha ricordato. “Non servivano troppe parole, nei nostri occhi pieni di lacrime c’erano cinquant’anni di vita insieme, che avremmo voluto festeggiare proprio il prossimo ottobre. E la promessa che questa non è la fine“.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti