Assaltata l’ambasciata israeliana in Giordania
Centinaia di persone hanno assaltato la sede dell’ambasciata israeliana ad Amman, in Giordania, in seguito all’attacco all’ospedale al-Ahly a Gaza City. Le immagini mostrano centinaia di manifestanti che si proteggono il volto dopo aver appiccato il fuoco all’esterno dell’ambasciata. Il fumo e le fiamme sono visibili nei video rilanciati dai social.
Iran: “Brutale crimine di guerra”
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, ha condannato «con la massima fermezza» l’attacco all’ospedale nella Striscia di Gaza definendolo «un brutale crimine di guerra e un genocidio». «Il regime sionista, continuando i suoi vergognosi crimini contro il popolo palestinese, commettendo questo crimine atroce e orribile – si legge in una nota diffusa sul canale Telegram del ministero -, ha dimostrato ancora una volta la sua ferocia e brutalità verso tutti».
Abu Mazen cancella l’incontro con Joe Biden
Il presidente dell’Anp Abu Mazen ha cancellato l’incontro previsto con Joe Biden ad Amman dopo l’attacco all’ospedale di Gaza. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando l’Associated Press.
Hamas: se Israele ferma raid, ostaggi civili subito liberi
Un dirigente di Hamas ha detto a NBC News che il gruppo è disposto a rilasciare immediatamente tutti gli ostaggi civili – stranieri e israeliani – se Israele interromperà i suoi attacchi aerei su Gaza. Il funzionario ha precisato che gli ostaggi potrebbero essere rilasciati entro un’ora se Israele si ferma. Ha affermato che ora non esiste un posto sicuro dove rilasciare gli ostaggi. In cambio del rilascio dei soldati israeliani tenuti in ostaggio, il funzionario di Hamas ha però affermato che Israele deve rilasciare tutti i palestinesi detenuti nelle carceri israeliane.
Media: per Israele l’ospedale di Gaza colpito da Hamas
L’esercito israeliano, citato dai media, ha fatto sapere che l’esplosione nell’ospedale Al-Ahli Arabi Baptist di Gaza City è dovuta al lancio fallito di un razzo di Hamas e che non c’è nessun legame dell’esercito stesso con l’esplosione.
Egitto: ferma condanna del bombardamento ospedale Gaza
L’Egitto condanna «con la massima fermezza il bombardamento israeliano» dell’ospedale battista Al-Ahly nella Striscia di Gaza «che ha provocato centinaia di vittime innocenti». In una nota del ministero degli Esteri, Il Cairo ritiene che «questo deliberato bombardamento di strutture civili costituisca una grave violazione delle disposizioni del diritto internazionale e umanitario e dei valori più basilari dell’umanità e invita Israele a porre fine immediatamente alle sue politiche di punizione collettiva contro le popolazioni della Striscia di Gaza»
Israele: nessun informazione sull’esplosione
Israele sta verificando la notizia di un attacco contro un ospedale a Gaza che, secondo Hamas, avrebbe causato centinaia di morti. Lo ha detto il portavoce dell’esercito israeliano, Daniel Hagari, spiegando che l’esercito non ha informazioni in proposito e fornirà ulteriori dettagli appena possibile. Hagari, citato da Times of Israel, ha dichiarato di non sapere se l’esplosione sia stata causata da un colpo israeliano. «Ci sono molti raid aerei, molti lanci falliti di missili e tante fake news di Hamas», ha commentato Hagari, evocando la possibilità che l’ospedale sia stato colpito dal fallito lancio di un missile di Hamas contro Israele.
Hamas: almeno 500 morti in raid su ospedale a Gaza
Secondo Hamas, i morti nel bombardamento israealiano dell’Al-Ahli Arabi Baptist Hospital di Gaza City sono ‘almeno 500’. Lo scrive il Guardian.
Hamas: raid di Israele su ospedale, oltre 300 morti
Il ministero della salute di Gaza ha riferito che Israele avrebbe effettuato un raid su un ospedale, provocando oltre 500 morti




























