Ambito sociale, Melito rinuncia al ruolo di Comune capofila: a rischio l’erogazione dei servizi di assistenza

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Il comune di Melito rinuncia al ruolo di Ente capofila dell’ambito sociale N16 – è quanto si apprende in una delibera del commissario straordinario Francesco Antonio Cappetta, emanata con i poteri del Consiglio Comunale.

Nell’atto di indirizzo si evidenziano numerose criticità in ordine al funzionamento della struttura. In primis il dissesto finanziario, la carenza di personale e il pensionamento dell’ultimo assistente sociale presente tra i dipendenti comunali.

In questo momento dunque c’è il rischio più che concreto che si interromperà l’erogazione dei servizi erogati dall’ambito anche per i vicini comuni di Villaricca, Mugnano, Calvizzano e Qualiano.

Nello stesso provvedimento il commissario evidenzia, altresì, l’impossibilità di sostituire la figura professionale, anche a causa dello stato di dissesto, in quanto il Piano del Fabbisogno del Personale necessità del parere della commissione per la Finanza Locale.

Si aggiunge a questo – la morosità dei comuni aderenti – che non versano le quote – che vanno ad incidere direttamente sulle già deficitarie disponibilità economiche del Comune.

Il nodo sulle liquidazioni

Un’altra motivazione che ha spinto il commissario a rinunciare al ruolo di comune capofila dell’ambito n.16 è “la mancanza di una adeguata struttura burocratica che cura le liquidazione dei pagamenti dei servizi dell’Ambito Sociale n. 16”.

PIGNORAMENTI

“Il Comune di Melito di Napoli è oggetto di numerosi pignoramenti per oltre € 500.000,00 da addebitare ad atti amministrativi afferenti all’Ambito Sociale n.16, ma che gravano sul bilancio del Comune di Melito con grave nocumento per le risorse finanziarie dell’ente” – ci tiene a precisare il commissario.

Inoltre “anche il personale che gli altri comuni avrebbero dovuto inviare a titolo di collaborazione non vi è mai stato, e che il Comune ha sempre curato gli interessi dell’Ambito Sociale n. 16, con il poco personale, con grandi ritardi e disagi nell’emanazione dei servizi”. Per queste ragioni, il Commissario Cappetta ha avviato le procedure per la rinuncia, invitando i comuni aderenti ad un prossimo Coordinamento Istituzionale per stabilire il ruolo di comune capofila.

Intanto la politica già è in fermento per la decisione e a dimostrarsi preoccupato è il Sindaco di Calvizzano Giacomo Pirozzi che ha chiesto al Consigliere Regionale Pasquale Di Fenza di organizzare un incontro con l’Assessore Regionale al Welfare Lucia Fortini per individuare rapide soluzioni.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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