Tensioni al Comune di Marano, stato di agitazione del personale dipendente

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La scrivente O.S. FP CGIL, a seguito del mandato ricevuto dalla totalità del personale dell’U.T.C manutenzione, servizio cimiteriale del comune di Marano di Napoli, con la presente  proclama lo stato di agitazione del personale dell’U.T.C squadra manutenzione impianti idrici, servizio elettorale e cimiteriale.

Premesso che da confronto con i dipendenti è emersa la forte esigenza di porre in essere un’immediata mobilitazione che denuncia la gravissima situazione che si registra ormai da troppo tempo al settore U.T.C. a causa della grave carenza di personale, che in più occasioni ha comportato enormi difficoltà nel gestire alcuni importanti servizi di manutenzione ordinaria degli impianti idrici comunali.

In data 05.05.2020 la scrivente unitamente alla componente RSU FP CGIL faceva formale richiesta di intervento ispettivo presso impianti dell’acquedotto del comune di Marano di Napoli avendo ricevuto segnalazione di pericolo in alcuni locali della condotta idrica in particolare   località PENDINE angolo via Marano/ Quarto.

Ciò difatti veniva avallato  dalla nota a firma dell’Ing. Angelo Martino responsabile dell’ufficio tecnico,  atto debitamente notificato ai dipendenti squadra di manutenzione, nella quale si evidenziava che lo stato di  “rischio” era reale..

A questo si aggiunge la criticità riscontrata dallo stesso responsabile dell’U.T.C. e rappresentata dall’impossibilità di disporre ordini di servizio al personale in questione in quanto lo stesso è stato dislocato  presso il settore polizia municipale alle dipendenze di un sovraordinato della Prefettura..

Ci si interroga, sulla razionalità e sulla opportunità di tale scelta palesemente irresponsabile.

A questo si aggiunge che allo stato incredibilmente non sussistono i requisiti di sicurezza sul luogo di lavoro ai sensi del D.lgs 81/08, difatti l’ente è sprovvisto del D.U.V.R.I. e i lavoratori non sono dotati dei D.P.I. estivi come già comunicato in data 27.04.2022 al comando di P.M. a firma dell’Ing. Pasquale Vilamaino e dal responsabile del settore U.T.C. Ing. Angelo Martino.

Si evidenzia che gli innumerevoli tentativi che la scrivente O.S. ha cercato di esperire con i Commissari prefettizi che amministrano l’ente sono risultati vani, da ultimo la richiesta  avanzata alla commissione straordinaria in data 19/05/2022 Prot. 3580, cha a tutt’oggi non ha avuto  alcun riscontro;

NAPOLI

Atteso che lo stato d’animo diffuso tra i lavoratori è di sconsolato avvilimento e di profondo scoramento aggravato dalla negazione reiterata di ferie al personale stesso, dalla mancata applicazione di norme del contratto decentrato integrativo regolarmente approvato, determinando così un grave danno economico al personale in considerazione che per il triennio 2019/2021 non sono stati corrisposti gli emolumenti arretrati al personale avente diritto.

Tutto ciò nell’assoluta latitanza degli organi amministrativi attualmente alla guida della città che invece di attivarsi per la risoluzione delle problematiche gravi esistenti, si fanno rimbalzare addosso a mò di muro di gomma, problemi e sollecitazioni.

Non resta altro che indire lo stato di agitazione del personale invitando S.E. in indirizzo ad attivare  formale e preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie ai sensi della Legge n.146 del 12 Giugno 1990 e successive modifiche ed integrazioni nel tentativo di smuovere l’inerzia degli attuali componenti della commissione straordinaria.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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