
Un comunicato ufficiale diffuso dal Palazzo Reale ha annunciato la morte del piccolo Rayan. I soccorritori marocchini hanno estratto il bimbo caduto 4 giorni fa in un pozzo in Marocco sabato sera. Il salvataggio è avvenuto attraverso un tunnel completato questa sera con grandissimi sforzi: lo scavo prima, l’arrivo di un elicottero a distanza di sicurezza poi. Tutto intorno la folla a scandire “Allahou akbar”, in attesa di vedere il piccolo.
I soccorritori hanno scavato con le mani un percorso in orizzontale per evitare il rischio di crolli. L’incidente è avvenuto a Ighran, un villaggio nel Nord del Paese. Il pozzo è molto stretto, appena 45 centimetri. Il piccolo era con suo padre che cercava di riparare il pozzo quando è scivolato nel cunicolo; gli sono stati fatti arrivare ossigeno e acqua.
Nelle scorse ore le immagini di una telecamera fatta scendere in profondità avevano mostrato Rayan ancora vivo e in grado di muoversi, a oltre 40 ore dalla caduta; ma il bimbo appariva molto provato e come stordito.






















