Processo Bertini-Simeoli-Cesaro, parla il pentito di Qualiano Salvatore Speranza. “Don Angelo mi chiese di fare i voti per Onofaro”

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Salvatore Speranza, collaboratore di giustizia, è stato ascoltato oggi in qualità di teste nel processo che vede imputati l’ex sindaco di Marano Bertini, i fratelli Aniello e Raffaele Cesaro e l’imprenditore edile Angelo Simeoli.

PM Di Mauro: Lei in che periodo e a quale clan è stato affiliato e con quale ruolo?

Affiliato al gruppo di Pietro Nappa con ruolo di capozona di Qualiano.

In quale periodo?

Dagli anni 80 fino agli anni 90.

All’epoca chi era il reggente? del suo gruppo criminale? Lei ha detto che era il capozona di Qualiano, ma il reggente chi era?

Nappa.

Voi di che cosa vi occupavate? Di quale aspetto? Estorsioni? Droga? Edilizia? Il rapporto con la politica, con gli imprenditori?

Tranne che droga facevamo tutto. Anche lei si occupava di tutto? Io si, ma la droga mai fatta. E quindi quali sono gli altri aspetti di cui si occupava? Estorsione, tutto.

Lei ricorda se all’epoca il gruppo di Qualiano, in particolare lei ha avuto rapporti con gruppi criminali di località limitrofe? Ad esempio con i gruppi di Marano?

Poco, quasi niente.

Lei non ha mai conosciuto Polverino?

No.

Ha mai avuto rapporti con Simeoli Angelo?

Si, è venuto a casa mia per la votazione del sindaco di Qualiano Salvatore Onofaro, abbiamo fatto un po’ di campagna per farlo diventare sindaco.

Lei sa chi era Simeoli Angelo?

Sì, sapevo chi era.

E chi era, che faceva?

Simeoli Angelo stava con i Polverino, faceva costruzioni.

Senta, ha detto che è venuto da lei per la campagna elettorale, quale campagna elettorale?

Salavatore Onofaro.

Fu eletto?

Si, fu eletto sindaco.

Lei sa che Simeoli Angelo aveva avuto un lutto familiare?

Che io sappia si.

Chi? Non ricorda se era un nipote, un figlio?

Un nipote.

Da chi fu ucciso?

Dai fratelli Izzo.

Ci furono reazioni a questo omicidio?

Si, furono ammazzati tutti e due i fratelli Izzo.

Chi fu il mandate, l’esecutore di questi due omicidi?

All’epoca si diceva che don Angelo disse: “a me ne ne cis uno, io invece te facc accir tutt Adui”, questo si diceva che don Angelo avrebbe detto che l’avrebbe ammazzati a tutte e due.

Le risulta che don Angelo custodisse anche i soldi di Peppe Polverino?

Dottoressa, io sapevo che erano una cosa sola, ma questo non saprei dire. Come faccio a vedere nel portafoglio delle persone, però erano un solo gruppo.

Senta il sign Angelo Simeoli ha mai costruito a Qualiano?

Si, quando ha costruito a Qualiano.

Voi avete mai fatto richieste estorsive?

Ci siamo avvicinati, ma sono intervenuti i Polverino e hanno detto che non dovevamo toccare questo signore.

Quando lei era collegato alla Nco, la Nco aveva collegamenti anche con la mafia siciliana?

No.

Lei sa chi erano i tre capi che comandavano a Marano in quell’epoca?

Pasquale scotti, Corrado Iacolare, Enzo casillo.

Lei ha mai conosciuto Lorenzo Nuvoletta?

Una volta, ma un sacco di anni fa.

Non ha mai avuto rapporti criminali con Lorenzo Nuvoletta?

No, e con Peppe Polverino direttamente?

No.

Ok, per me può bastare.

Domande avvocato Russo, difensore Simeoli Angelo.

Da un verbale pare che lei abbia subito un agguato. Lei ha mai subito un agguato?

Si.

Quando?

Nel 93-94.

Perché ha subito questo agguato?

Dovete chiederlo a chi l’ha fatto.

Nel senso che all’epoca chi comandava a Qualiano?

Comandavo io.

E quindi chi era il suo rivale?

Il mio rivale era un ex amico mio.

Lei perché inizia a collaborare con la giustizia?

Proprio in base a questo agguato.

Dal 1993 decide di collaborare con la giustizia perché ritiene che lo Stato la protegge e così?

Non proprio così, non si parlava di protezione all’epoca, si parlava  che non mi andava che si toccavano i miei familiari. Quindi ho deciso di andare via perché non mi riconoscevo più in quella fase storica di quelle azioni così orrende, perché hanno sparato su mia moglie incinta.

Il signore Simeoli Angelo, sa dove ha costruito oltre Qualiano?

Vallesana, dappertutto, Marano, Qualiano e San Rocco.

Lei ha detto di aver incontrato Simeoli Angelo. Quando? 

E’ venuto a casa mia, non ricordo quando era presente il sindaco Salvatore Onofaro (nella foto in basso), lui io e basta. Sul cantiere di Qualiano.

Lei ha detto che Simeoli Angelo non si poteva avvicinare, per cui quali erano le ragioni, perché incontrava Simeoli Angelo?

Per la politica, per fare i voti a Salvatore Onofaro.

Lei sa quando è stato eletto?

Dal 2008 al 2013.

Precisazione di Speranza: alla prima elezione è stato eletto Michele Schiano, poi dopo è stato eletto Onofaro. Quando io ho fatto i voti per lui, Onofaro divenne assessore ai lavori pubblici, poi dopo la seconda elezione divenne sindaco.

Per dovere di cronaca precisiamo che l’ex sindaco Onofaro non è stato mai indagato per i fatti narrati dal collaboratore di giustizia né di provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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