Marano e la satira: otto dipendenti comunali in isolamento domiciliare perché a contatto con la figlia di un cugino di uno zio di un positivo…..

0
2.586 Visite

“Cari spettatori di Tele Mergellina, per presentare il numero che segue non ci sono parole. Ve lo ricordate il batterista Parascandolo, quello che accompagnò nella sua tournée in Puglia, Campania e Basilicata il famosissimo cantante Gennarino Savastano? Indovinate chi abbiamo l’onore e il piacere di avere stasera qui in studio? Il fratello di Parascandolo! Un applauso al fratello di Parascandolo!”.

E’ il testo di un celebre e storico sketch di un film di Luciano de Crescenzo, Così parlo Bellavista, e sembra fare perfettamente al caso del Comune di Marano, municipio che, come tutti sanno, è in grandissima difficoltà sul fronte del numero del personale in servizio.

Cosa è accaduto? Due giorni fa otto dipendenti comunali, tutti i fontanieri e un operatore cimiteriale, sono stati posti in isolamento domiciliare. Ma perché vi chiederete? La risposta è la seguente: la figlia di un fontaniere sarebbe stata a contatto con una studentessa positiva. Da qui la decisione di porre in isolamento non solo il papà della ragazza, che non è positiva, ma anche tutti i colleghi del padre e un dipendente, quello del cimitero, che sarebbe venuto a contatto con l’uomo. Come dire: dove si vede e dove si cieca. Al Comune ogni giorno entrano ed escono centinaia di persona senza che qualcuno controlli una beata…..nemmeno la temperatura. Però, con eccesso di zelo, si mandano in isolamento, in attesa di un tampone e di risultati che richiederanno giorni e giorni, otto-nove dipendenti di un settore nevralgico dell’ente e intanto le perdite idriche aumentano e l’acqua potabile, migliaia di litri al giorno, viene gettata alle ortiche.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti

ads03