Marano, amministrazione allo sbando. Ma i “poltronari” non vogliono sfiduciare Visconti

0
Condividi
1.793 Visite

Il Pd, per bocca del suo nuovo segretario cittadino, Roberto Sorrentino, dice di “non volere poltrone ma solo maggiore coinvolgimento nelle scelte decisionali”. Il presidente del consiglio Mimmo Paragliola, che un mese fa dichiarò che “in un anno l’amministrazione non aveva combinato quasi nulla”, si è eclissato. I sei dissidenti, che volevano spaccare il mondo e sollecitavano l’azzeramento dell’esecutivo, hanno già sotterrato l’ascia di guerra.

Il consigliere Marzi, che in un consiglio comunale di qualche mese fa ebbe a dire che lui si aspettava un cambio di due assessori che avevano operato male (erano in discussione le mozioni contro la De Nigris e Nobler), non parla più, ma ostenta in consiglio comunale il suo nuovo referente politico, tal Raffaele Cacciapuoti da Villaricca.

Nelle fila dell’opposizione, poi, ci sono almeno due consiglieri ambigui, che intrattengono rapporti strettissimi con amministratori di Visconti. Un paio non hanno nemmeno voluto tentare la carta del notaio o della sfiducia, preferiscono proseguire con le consuete manfrine e attacchi in consiglio comunali. Effetti scenici, insomma, che poco producono.

La verità è che, come accade anche a livello nazionale con il governo Conte, il numero dei poltronari in consiglio supera di gran lunga quello convinto della necessità di mandare a casa Visconti e tornare alle urne per il bene di Marano.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti