
Il pregiudizio inveterato di Salvini è palesato plasticamente, ancora una volta, con l’assassinio del vicebrigadiere Rega. Con parole truci si è scagliato senza riflettere un attimo contro i nordafricani, rei dell’omicidio. Salvo a essere smentito poi dalla cattura di due bianchi americani. Quello di Salvini non è uno Stato di diritto, retaggio della giurisprudenza romana. L’episodio dell’americano bendato e legato è tipico dei regimi sudamericani. L’autore di quell’atto deplorevole, si è sentito “autorizzato” dalla propaganda e dalla giustizia violenta del ministro degli Interni. Per tali ragioni, temo una deriva autoritaria. Con il suo tweet “L’unica vittima è un uomo, un figlio, un marito, un carabiniere”.
























