Una giornata di fortissima tensione a Napoli per l’arrivo di Matteo Renzi in città. Circa duemila persone hanno manifestato contro il governo e contro il premier che nel pomeriggio parteciperà al vertice per la definire la rinascita dell’area ex Italsider in Prefettura. Le maggiori tensioni si sono verificate sul lungomare dove i manifestanti hanno tentato di aprire un varco nel cordone della polizia in piazza Vittoria, sul lungomare. Le forze dell’ordine li hanno respinti con una carica e un lancio di lacrimogeni al quale i manifestanti hanno risposto con bombe carta.
Il corteo era partito in mattinata da piazza Dante dove gli assessori comunali di Napoli, Carmine Piscopo ed Alessandro Fucito, hanno partecipato all’apertura della manifestazione di questa mattina in piazza Dante. «Siamo andati a portare la nostra vicinanza alle associazioni, ai comitati studenteschi, alle donne ed agli uomini che oggi in occasione della visita del presidente del Consiglio hanno deciso di esprimere le proprie istanze. Istanze con le quali«l’amministrazione comunale si confronta e sulle quali lavora ogni giorno. Abbiamo riscontrato un clima di grande partecipazione democratica e pacifica e ci auguriamo che lo stesso clima accompagni la manifestazione fino al termine della giornata», concludono gli assessori. Poi il resto è stata una sfilata per le strade al grido di “Napoli libera”.
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