Un talento mugnanese, animato fin da bambino dal desiderio di innovare e di lasciare un segno. Antonio Russolillo ha ottenuto il brevetto per un prodotto chimico che potrebbe trovare applicazione nel settore delle sigarette elettroniche come possibile alternativa alla nicotina.
L’invenzione, registrata come brevetto industriale, consiste in una composizione vaporizzabile ottenuta mediante composti aromatici organici. Secondo quanto descritto nel brevetto, il prodotto sarebbe in grado di riprodurre la sensazione del cosiddetto throat hit – il caratteristico colpo alla gola percepito durante l’inalazione – senza l’impiego di nicotina. Le eventuali ricadute sulla salute e i possibili vantaggi rispetto ai prodotti contenenti nicotina dovranno tuttavia essere confermati da studi scientifici e dalle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
Russolillo racconta di essersi avvicinato a questo settore fin da giovanissimo grazie all’attività della sua famiglia. Da qui è nata la volontà di studiare una soluzione che rispondesse alla crescente richiesta di alternative alla nicotina. Dopo anni di ricerca e sperimentazione, è riuscito a sviluppare un prodotto che definisce biologico, trasparente, insapore e stabile nel tempo, realizzato con sostanze comunemente utilizzate nei liquidi da inalazione, come glicerina e glicole, insieme ad altri composti aromatici.
L’obiettivo dichiarato del progetto è offrire un’alternativa ai consumatori di sigarette elettroniche, promuovendo al tempo stesso una maggiore informazione sul corretto utilizzo dei prodotti da inalazione. Il giovane inventore evidenzia inoltre come il settore sia spesso interessato da fenomeni di produzione e commercio illegale di liquidi contenenti nicotina, sottolineando l’importanza di garantire qualità, tracciabilità e rispetto delle norme.
Nonostante la giovane età, Russolillo racconta di aver dovuto affrontare non poche difficoltà per vedere riconosciuta la propria idea. Molti, inizialmente, avevano accolto con scetticismo il suo progetto, ritenendolo troppo ambizioso. Lui, invece, ha scelto di proseguire, rivendicando con orgoglio le proprie origini e il fatto che il brevetto sia nato proprio in Campania.
Il progetto guarda già al futuro. È infatti previsto il lancio di un contest per individuare il nome commerciale del nuovo prodotto, mentre la commercializzazione sul mercato napoletano è prevista, salvo imprevisti, tra settembre e ottobre.
Tra le finalità dichiarate dal giovane imprenditore c’è anche quella di destinare una parte dei futuri ricavi al sostegno della ricerca scientifica sulle principali patologie legate ai polmoni, nella convinzione che innovazione e responsabilità sociale possano procedere insieme.
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