813 Visite
Le strade colabrodo finiscono sotto la lente del Governo. Questa mattina a Marano i funzionari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno effettuato un sopralluogo per accertare le condizioni della rete viaria cittadina, da tempo al centro di segnalazioni e proteste per la presenza diffusa di buche e dissesti.
Accompagnati dai referenti dell’Associazione Vittime della Strada, oltre che da operatori e giornalisti, i funzionari hanno monitorato diverse arterie strategiche: via San Rocco, via San Marco, via Marano-Quarto, via Lazio, corso Mediterraneo, via Antica Consolare Campana, via San Castrese, via del Mare e via Marano-Pianura. Un lungo itinerario per constatare criticità, avvallamenti e tratti particolarmente pericolosi per automobilisti e motociclisti.
Al termine delle verifiche, la delegazione si è recata presso la sede municipale per un confronto con funzionari e commissari dell’ente, alla luce delle numerose segnalazioni e dei sinistri registrati negli ultimi mesi.
Intanto dal Comune fanno sapere che già da domani partiranno interventi tampone di rattoppo su tutto il territorio, in attesa del maxi appalto da circa 3 milioni di euro che, nei prossimi mesi, dovrebbe consentire il rifacimento più ampio e strutturale del manto stradale cittadino.
Ma non si placano le polemiche. Le associazioni chiedono con forza chiarezza sulla destinazione delle risorse incassate dall’ente attraverso multe e strisce blu, domandando perché tali fondi non siano stati utilizzati in modo più incisivo per la manutenzione ordinaria e la messa in sicurezza delle strade.
L’emergenza resta dunque aperta, tra promesse di interventi imminenti e interrogativi sulla gestione delle risorse. I cittadini, intanto, continuano a fare i conti ogni giorno con una viabilità sempre più compromessa.

