Caro Dottore,
è difficile trovare le parole giuste per salutare una persona che ha
rappresentato cosi tanto per me e l’intera comunità di Marano di Napoli. Con
la tua scomparsa, non perdiamo solo un medico stimato, ma un pilastro di
bontà e rettitudine.
Essere un tuo paziente è stato un privilegio. In un mondo che corre sempre
più veloce, tu avevi il dono dell’ascolto. La tua competenza professionale non
è mai stata disgiunta da quella straordinaria umanità che ti rendeva, prima di
tutto, un amico di famiglia. Sapevi rassicurare con un sorriso e curare con
una parola gentile, rendendo ogni visita un momento di autentica vicinanza
umana.
Il tuo impegno come Consigliere Comunale è stata la naturale estensione
della tua missione di vita: prenderti cura degli altri. Hai servito la nostra città
con la stessa dedizione e onestà con cui accoglievi i pazienti nel tuo studio,
lasciando un segno indelebile di civismo e amore per il territorio.
Ci lasci un’eredità preziosa: l’esempio di una vita vissuta all’insegna del
servizio e della generosità. Marano oggi è più povera, ma siamo tutti più
ricchi per avere incrociato il tuo cammino e per avere beneficiato della tua
saggezza.
“Un grande medico è colui che, oltre alla medicina, porta con sé la propria
anima.”
Grazie di tutto, Peppino. Riposa in pace, sapendo che il tuo ricordo vivrà per
sempre nei cuori di chi hai curato, aiutato e amato.
Pasquale Coppola
Marano. Coppola: “In memoria del Dottor Giuseppe Aprea: un uomo, un medico, un amico”
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