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Massacrato di botte, ucciso per asfissia meccanica violenta e poi dato alle fiamme in un terreno agricolo isolato nelle campagne di Eboli. È il quadro che emerge dai primi risultati dell’autopsia sul corpo di Luigi “Luca” Esposito, il giornalista sportivo di 53 anni trovato senza vita nella mattinata di domenica 19 luglio in un terreno agricolo in provincia di Salerno. Un delitto che continua a presentare molti interrogativi: non c’è ancora un movente, non ci sono indagati e restano aperti numerosi fronti investigativi.
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