Da Capodanno all’Epifania tre nuclei polari

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Capodanno con il freddo polare. Secondo le ultime previsioni meteo di Mario Giuliacci, la fine del 2025 e i primi giorni del nuovo anno saranno caratterizzati da una dinamica atmosferica piuttosto movimentata, con l’arrivo di più nuclei di aria gelida sull’Europa e sull’Italia. Un nucleo di aria polare raggiungerà l’area balcanica nella giornata del 31 dicembre. In un primo momento sembrava potesse entrare più direttamente sull’Italia, accompagnato da venti orientali lungo l’Adriatico; le proiezioni più recenti indicano invece uno scivolamento lungo i Balcani. Tuttavia, questo impulso freddo lambirà le regioni adriatiche, determinando nevicate su Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, fino a quote piuttosto basse, comprese tra 400 e 800 metri.

L’attenzione, però, è rivolta soprattutto a un terzo nucleo di aria fredda, individuato in movimento dal Mar del Nord verso l’Inghilterra. A differenza dei precedenti, questo sistema non sembra diretto verso i Balcani, ma piuttosto a ridosso dell’arco alpino. Quando una corrente fredda e veloce impatta le Alpi in questa configurazione, tende a generare un vortice sottovento, ovvero un ciclone sul Mar Ligure. Tra il 3 e il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, l’aria fredda in arrivo sull’Italia, una volta incontrato l’ostacolo alpino, si dividerà in due rami principali. Il primo scivolerà nuovamente verso i Balcani, per poi interessare le regioni adriatiche, accompagnato da venti gelidi orientali: questa fase dovrebbe iniziare già il 3 gennaio e protrarsi fino al 5 gennaio.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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