Campania, Consiglio regionale si insedia oggi: ma giunta Fico ancora in alto mare

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La Campania riparte, ma senza giunta. Alle 11 di oggi si insedia il nuovo Consiglio regionale, mentre attorno al presidente Roberto Fico continua una trattativa estenuante che, a poche ore dal debutto in Aula, non ha ancora prodotto una squadra di governo completa. La domenica è scivolata via tra telefonate frenetiche, messaggi incrociati e incontri riservati, ma la fumata bianca non è arrivata: metà giunta è definita, l’altra resta sospesa.

Il confronto tra i partiti del campo largo è andato avanti fino a notte fonda e proseguirà anche nelle prime ore di questo lunedì 29 dicembre. Fico sta continuando a sentire i leader delle forze politiche alleate per capire se potrà presentarsi al Centro direzionale, nell’aula dell’isola F13, con una giunta completa già durante l’illustrazione del suo programma. Dal punto di vista formale, il presidente ha dieci giorni di tempo dalla prima seduta del Consiglio per nominare gli assessori e potrebbe anche annunciare solo una parte della squadra, ma una scelta del genere verrebbe letta come un segnale di debolezza.

Le trattative si muovono su due piani: quello tra Fico e i singoli partiti e quello interno alle stesse forze politiche, alle prese con equilibri e tensioni interne. I criteri fissati inizialmente dal presidente erano chiari: niente consiglieri regionali eletti, nessun candidato sconfitto alle elezioni, spazio preferenziale alle donne. In modo meno esplicito, Fico puntava anche a evitare figure troppo legate all’era De Luca, per marcare una discontinuità con il passato.

Questo ultimo punto, però, sembra destinato a cadere. In giunta dovrebbe infatti entrare Fulvio Bonavitacola, storico fedelissimo di Vincenzo De Luca, al quale verrebbe affidata la delega alle Attività produttive. La sua presenza non sarebbe in quota Pd, ma il suo nome sta già creando malumori: iscritto al partito, resta il dubbio su chi rappresenterà realmente e a chi risponderà politicamente. La scelta non convince neppure il Movimento 5 Stelle, che teme un filo diretto con l’ex governatore e una continuità poco compatibile con la nuova fase.

Per quanto riguarda il Partito democratico, il pacchetto di nomi prevede Enzo Cuomo, sindaco di Portici, chiamato a lasciare il Comune qualora la nomina andasse in porto, e Mario Casillo, indicato come vicepresidente con delega ai Trasporti. Resta invece aperta la partita sull’assessora donna: Roberta Santaniello, inizialmente data per certa, appare ora meno sicura per la sua vicinanza all’area deluchiana. Torna così in campo Anna Riccardi, presidente della fondazione Famiglia di Maria di San Giovanni a Teduccio.

La fumata bianca, dunque, non è ancora arrivata. E le prossime ore saranno decisive per capire se Roberto Fico riuscirà a presentare una squadra completa già oggi o se la sua giunta nascerà, ancora una volta, dopo un supplemento di trattative.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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