Prima si indebitano, poi ci pensa lo Stato (ovvero noi): 160 milioni al Comune di Napoli

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    “All’epoca avevamo chiesto di concentrare nei primi anni le maggiori risorse – ha ricordato Baretta – proprio perché sono gli anni più difficili in cui dobbiamo riattivare la macchina.
Questo ci consente di raggiungere gli obiettivi del pareggio di bilancio quest’anno e di continuare in questo percorso di risanamento”. In vista del bilancio di previsione, Baretta ha escluso un incremento della tassazione “salvo quelli già decisi precedentemente”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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