Sta scatenando polemiche e schermaglie politiche l’incursione della scorsa notte ai danni della ex scuola oggetto di interventi di abbattimento e ricostruzione grazie ai fondi del PNRR e dopo la chiusura per dichiarata inagibilità strutturale. A dare fuoco alle polveri l’ex sindaco e leader dell’opposizione Vito Marino. “Ci arrivano lamentele di luci accese nell’ istituto Benedetto Croce che solo su segnalazione di qualche cittadino “attento” sono state spente. Questo però non scoraggia i tanti ragazzini che comunque riescono ad accedere all’ interno per andarci a giocare. Ora, al di là della perseveranza di questi ultimi che ovviamente fanno una cosa non consentita – stigmatizza Marino -, ci chiediamo perché l’amministrazione non faccia nulla per impedirlo. Ricordiamo che quella scuola, chiusa per forte rischio di crollo, fu chiusa nel febbraio del 2022 dalla sera al mattino per tutelare la salute dei tanti alunni e personale scolastico che la frequentavano. Dicevano di avere a cuore la vita di ciascuno di loro. Se è così, ed ancora persiste il problema dell’inagibilità della scuola, perché non fare in modo che quella struttura diventi inaccessibile in modo che nessuno possa farsi male?”. Ma Vito Marino chiede anche di conoscere le sorti dell’istituto Croce e sullo stato di avanzamento dei lavori lanciando ulteriori strali. “Come hanno intenzione di divulgare la cultura se non esistono più scuole? Ad oggi gli amministratori di Casavatore si crogiolano sulle allodole e raccolgono qualche consenso solo per qualche strada ripulita ed asfaltata. Ma ci rendiamo conto? L’ ordinario è diventato motivo di vanto e ci sono portavoce che ne vanno anche fieri e grati quando lo scrivono o lo dicono per le strade. Il paese è solo un cantiere a cielo aperto senza nessuna data certa di fine lavori. I beni essenziali sono assenti, i servizi e le strutture per i giovani inesistenti”. Ma il Consigliere di maggioranza e delfino del primo cittadino Luigi Maglione non ci sta e replica alle accuse:” La Benedetto Croce è allo stato una scuola dismessa e tengo a precisare che all’interno erano già state portate via le suppellettili e qualunque altro tipo di materiale didattico. Premesso che per ovviare ai continui atti vandalismo sono stati apposti nuovi lucchetti ai cancelli d’ingresso. Per i lavori, invece, siamo quasi in dirittura di arrivo attesi i tempi dovuti”. Anche per le altre opere pubbliche Acunzo rassicura la cittadinanza. “Il campo sportivo riaprirà a breve dopo i lavori di rifacimento degli spogliatoi, così come la biblioteca comunale sempre aperta, le ville finalmente dopo decenni sempre fruibili, la videosorveglianza operativa e tanti altri cantieri stradali ormai in procinto di essere terminati tra cui opere di vitale importanza per la viabilità”.
Claudio Galeazzi
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews























