
Lasciare andare parte del territorio occupato dalla Russia per entrare a fare parte della Nato: questa la proposta all’Ucraina, secondo quanto sostenuto da Stian Jenssen, un funzionario dell’Alleanza atlantica. Intervenuto in una roundtable con i media norvegese, il direttore dell’ufficio privato del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha spiegato: “Penso che una soluzione potrebbe essere che l’Ucraina rinunci al territorio e ottenga in cambio l’adesione alla Nato”, le parole di Jenssen riportate da Vg. E sempre in serata poi un’altra notizia che riguarda l’Ucraina: secondo quanto riporta Sky News, l’India ha deciso di non invitarla al G20 in programma per il mese prossimo. Diversamente ha fatto con la Russia, che è stata invece invitata nonostante gli appelli a espellerla dal gruppo.
L'”offerta” del funzionario dell’Alleanza atlantica, naturalmente, per il momento rientra nel campo delle ipotesi. Sempre Jennsen ha infatti aggiunto che “deve spettare all’Ucraina decidere quando e in quali condizioni negoziare” con Mosca per la fine del conflitto. “C’è un movimento significativo nella questione della futura adesione alla Nato per l’Ucraina. È nell’interesse di tutti che la guerra non si ripeta“, l’analisi di funzionario: “La Russia sta lottando enormemente militarmente e sembra irrealistico che possano conquistare nuovi territori. Ora è piuttosto una questione di cosa l’Ucraina riuscirà a riprendersi“. Soffermandosi sulla possibile cessione di territori per la pace con la Russia e l’ingresso nella Nato, il funzionario ha rimarcato che la questione è stata posta da altri: “Non sto dicendo che debba essere così. Ma questa potrebbe essere una possibile soluzione“. Una strada difficilmente percorribile, considerando la reazione di Kiev.























