Intelligence Usa: «Ordini di invadere all’esercito russo»
Fonti vicine all’intelligence americana confermano che i comandanti dell’esercito russo avrebbero ricevuto ordini di procedere con l’invasione dell’Ucraina, con piani specifici di manovre su ogni campo di battaglia. Lo riporta il corrispondente della tv americana Cbs, David Martin, a partire da una deduzione: «Stanno facendo tutto ciò che è nel protocollo una volta ottenuti gli ordini di invadere». Da giorni la presidenza Usa divulga fonti di intelligence secondo cui un’invasione sarebbe imminente.
Non è previsto alcun vertice del Gruppo di Contatto Trilaterale sul Donbass nei prossimi giorni. All’agenzia governativa Interfax una fonte russa ben informata ha smentito quanto annunciato dall’Eliseo. «Un vertice è possibile solo quando viene preparato, e la sua agenda è sostanziale. Al momento, Kiev non ha preparato proposte per applicare il Pacchetto di Misure degli Accordi di Minsk». L’Osce ha annunciato per domani un vertice straordinario dei rappresentanti permanenti sul Donbass.
Ore 17.35 – Il Pentagono: ancora possibile prevenire la guerra
Il portavoce del Pentagono (il ministero della Difesa Usa) John Kirby ha detto alla tv Fox che Vladimir Putin «non ha ancora attaccato l’Ucraina. Riteniamo che ci sia ancora tempo per prevenire un’invasione».
Ore 17.25 – Berlino: sanzioni, un duro colpo all’economia tedesca
«Le sanzioni colpiranno duramente anche la nostra economia». Lo ha detto il ministro tedesco dell’economia Robert Habeck, sottolineando che se la Russia intensificherà ulteriormente il conflitto, l’UE risponderà con severe sanzioni economiche in coordinamento con i suoi partner. «Questo è chiaro anche alle aziende tedesche, siamo preparati».
























