«Da oggi nasce Spazio Pubblico: un movimento aperto, europeista, democratico. Non una corrente, non un’etichetta, uno spazio per tutti quelli che credono ancora che libertà, diritti e giustizia sociale siano il futuro, non il passato». Queste le parole dell’europarlamentare Pina Picierno su X. In rotta con l’attuale segreteria del Pd di Elly Schlein, ha abbandonato il partito e ha spiegato oggi la sua iniziativa al Corriere della Sera e La Stampa.
I numeri parlano chiaro. Pina Picierno, a 72 ore dalla rottura con il Pd, ha messo in piedi la sua creatura, Spazio Pubblico, e ricevuto circa 7500 adesioni. Un centinaio di militanti e attivisti in media ogni ora sceglie di schierarsi con la nuova sfida della battagliera Vicepresidente del Parlamento Europeo. È lei stessa a chiarire che l’addio al Partito Democratico non si tradurrà nella nascita dell’ennesima micro-corrente o di velleitaria sigla o sigletta di partito, bensì in un progetto politico che ambisce a occupare uno spazio oggi percepito come vuoto: quello di un europeismo riformista, liberaldemocratico e non subordinato alle logiche del bipolarismo radicalizzato. «Spazio Pubblico – ci viene detto – si propone di aggregare amministratori, riformisti, cittadini e forze moderate che non si riconoscono né nell’attuale impostazione del centrosinistra né nelle dinamiche del centrodestra».