E’ finita come nelle previsioni. Ageo Piscopo, candidato del centrodestra-civico alla guida della città aveva promesso: “liste pulite e legalità” al centro della campagna elettorale. Chiedendo ad ogni partito o movimento di assicurare candidati autorevoli e specchiati. Ma a pochi giorni dalla presentazione delle liste spuntano le prime indiscrezioni. Sorelle, figli e parenti dei consiglieri e assessori sciolti per camorra nel 2015 figurerebbero tra i pretendenti allo scranno di consigliere. Ma a imbarazzare il centro destra, la notizia che a far parte della cabina di regia di Ageo Piscopo, vi sarebbe anche Giuseppe Fuschino ex sindaco sciolto per camorra nel 2015 e condannato in primo grado a 5 anni per voto di scambio (che deterrebbe almeno una delle liste in corsa). Tutti ora si attendono le sementite del candidato sindaco. Intanto, a contrastare Piscopo nel centrodestra nonostante lo sgambetto di Fratelli d’Italia, la lista Alternativa per Arzano con la giovane Luisa Auletta che hanno già fatto sapere che non si accetteranno candidati “chiacchierati” e di rappresentare la vera svolta. Il centrosinistra locale brancola ancora nel buio dopo le dimissioni della segretaria del Pd locale Caterina Errichiello che aveva posto veti sulla candidatura avanzata nello stesso partito da parte degli amministratori sciolti per camorra nel 2019. Pd che ora punta tutto sul commissario Marco Sepe. Intanto, il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Napoli attendono la presentazione delle liste ufficiali per avviare la verifica e spulciare nomi e rapporti di parentele.
M.P.
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