Covid, De Luca in diretta: “Quest’anno Natale e Capodanno non esistono”

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Così, Vincenzo De Luca nella diretta di oggi: “Ho sentito parlare di assedio delle regioni per chiedere al Governo provvedimenti meno rigorosi, la Regione Campania chiede provvedimenti più rigorosi e non meno rigorosi. Quindi, mi auguro che anche il sistema informativo trasmetta notizie rispondenti alla realtà. La Campania sostiene una linea di rigore ed è contraria al rilassamento, all’apertura della mobilità  e a tutte queste “manfrine” alle quali stiamo assistendo. In queste due settimane noi ci giochiamo il futuro del nostro paese, cioè decidiamo nell’arco di una decine di giorni, a seconda delle decisioni che prendiamo se ci sarà un ecatombe a gennaio oppure no. Mi auguro che sia chiaro il problema che è di fronte al nostro Paese. Riprendiamo la “manfrina” che abbiamo registrato nel periodo estivo, soprattutto per iniziativa di tante regioni del nord che stanno pagando oggi, il rilassamento che hanno avuto nei mesi passati. Sono state alcune regioni del nord che a giugno, maggio, hanno cominciato la pressione nel  riapriamo tutto, i centri commerciali, le discoteche, i luoghi di ritrovo, oggi i dati delle terapie intensive ci presentano un quadro che è di questo tipo, abbiamo oggi: 140 ricoveri in terapia intensiva in Campania, il doppio dei ricoveri in tante regioni del nord e del centro. La regione Campania vuole aprire tutto ma aprire per sempre, non aprire una settimana, cedere alla demagogia e poi dover richiudere per mesi a cominciare dal 2021. Siamo di fronte ad un mese, quello di gennaio che è decisivo per due ragioni: la prima è perché avremmo il picco influenzale, tra fine dicembre e inizio gennaio, la seconda è perché se abbiamo una ripresa forte di contagio e un’esplosione dell’influenza normale noi non avremo la possibilità di fare le vaccinazioni anti Covid e quindi se non abbiamo un mese di gennaio sotto controllo, noi a catena avremo un prolungamento del problema contagio per mesi e mesi. Ecco perché dobbiamo essere rigorosi al massimo in questi giorni di festa. Possiamo anche decidere di impiccarci con le nostre mani. Dobbiamo avere il coraggio di dire ai nostri concittadini che quest’anno Natale e Capodanno non esistono, devono essere giorni di raccoglimento familiare, e religioso ma non possono essere i giorni delle feste normali”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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