Luigi Nappo, la vittima dell’incidente mortale avvenuto ieri sull’autostrada A1, era un lavoratore conosciuto nell’ambiente dell’autotrasporto e legato per anni al territorio a nord di Napoli. Originario di Ponticelli, aveva vissuto per un periodo a Marano di Napoli, città che però aveva lasciato da tempo.
Anni fa aveva lavorato all’interno del mercato ortofrutticolo di via Unione Sovietica, struttura storica del territorio maranese chiusa ormai da circa un decennio. Nello stesso mercato operava anche il cugino Antonio, titolare di una paranza molto nota tra gli operatori del settore.
La tragedia si è consumata nei pressi dello svincolo di Caserta Sud, in direzione Roma. Secondo le prime ricostruzioni, Nappo era sceso dal proprio mezzo in un punto di raduno legato a una mobilitazione degli autotrasportatori, quando è stato investito da un’auto in transito tra la prima e la seconda corsia.
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