Gli Stati Uniti hanno iniziato gli attacchi contro diversi target in Iran alle 17.15 di New York, ore 23.15 italiane. “Tali attacchi costituiscono una risposta alla continua e ingiustificata aggressione da parte dell’Iran”, ha detto il Comando centrale Usa. Esplosioni a Bandar Abbas, Qeshm e Hengam, nel mirino radar e sistemi difesa nei pressi di Hormuz.
Le forze americane hanno completato gli attacchi di autodifesa contro diversi target iraniani. Lo afferma il Centcom, sottolineando che i raid hanno riguardato i sistemi di comunicazione, sorveglianza e di difesa aerea.
Guardie rivoluzione: basi Usa attaccate in Kuwait e Bahrain
La Guardia Rivoluzionaria Iraniana annuncia di aver preso di mira 18 siti “importanti” legati all’esercito statunitense nelle basi di Ali Al-Salem e Ahmed Al-Jaber in Kuwait, e nella Sheikh Isa Air Base in Bahrain. Si tratta di parte delle sue operazioni di risposta agli attacchi Usa.
Media, due feriti a Kargan in raid Usa
L’ultima serie di attacchi statunitensi in Iran ha ferito due residenti nella città di Kargan, nella provincia iraniana di Hormozgan. Lo riporta l’emittente statale iraniana IRIB. Le due persone hanno riportato ferite da schegge e sono state trasferite in un ospedale di Minab per le cure.
Teheran nega contatti con Trump: “Dice il falso per evitare la guerra”
Teheran ha negato che funzionari iraniani abbiano contattato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiedergli di fermare i bombardamenti, contraddicendo le sue dichiarazioni a Fox News. Secondo un funzionario iraniano citato dai media statali, la “falsa affermazione” di Trump sui contatti con alti funzionari iraniani “serve solo da copertura per evitare una guerra contro l’Iran”.
Usa: navi commerciali transitano a Hormuz, nessuna nostra imbarcazione colpita
Gli Stati Uniti smentiscono l’Iran: le navi commerciali continuano a transitare in entrata e in uscita dallo Stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom, negando che il crocevia sia stato chiuso come invece dichiarato da Teheran.
Le forze americane precisano inoltre che nessuna nave da guerra Usa è stata colpita, contrariamente alle dichiarazioni rilasciate dai media iraniani.
Trump: “Se Iran non firma accordo li faremo a pezzi”
Il presidente Usa ha lasciato aperta la porta a nuovi attacchi all’Iran. A chi gli chiedeva cosa accadrà se Teheran non firmerà un accordo, Trump ha risposto: “Li bombarderemo fino a farli a pezzi domani”.
Trump: “Israele non coinvolto nei raid”
“Gli israeliani non sono coinvolti nell’attuale ondata di attacchi aerei” contro l’Iran. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Fox News.
Trump: “Il raid non è ripresa della guerra ma risposta all’elicottero abbattuto”
Gli attacchi condotti stanotte dagli Stati Uniti contro l’Iran sono una risposta all’abbattimento dell’elicottero Apache da parte di un drone iraniano e non la ripresa di una guerra ampia. Questo il messaggio che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha inviato all’Iran tramite il Qatar. Lo riporta il Wall Street Journal. Una delegazione del Qatar era a Teheran poco prima del lancio del raid proprio con l’obiettivo di proseguire gli sforzi di mediazione per il raggiungimento di un accordo.
Trump: 49 Tomahawk usati per colpire target in Iran
Gli Stati Uniti hanno usato 49 missili Tomahawks per colpire target all’interno Iran, alcuni dei quali a 65 chilometri da Teheran. Lo ha detto il presidente Donald Trump a Fox. “I jet americani stanno operando nello spazio aereo iraniano”, ha aggiunto Trump.


























