Gentile direttore, è da circa due mesi che ho fatto richiesta di esenzione E20. Porto all’Asl cittadina la documentazione per la richiesta, mi dicono che il mercoledì successivo avrei trovato l’esenzione dal medico di base. Passo dunque per la prescrizione dei farmaci non il mercoledì ma il venerdì, ma niente. Ancora attendo qualche settimana ma l’esenzione non arriva, per cui mi reco di nuovo all’ASL e mi dicono che ho dei bollini rossi del 2014 di 20 euro e 2018 di 4 euro per cui se non sano il debito non mi arriva l’esenzione.
Mi reco nella stanza 34, dove pago il debito con il bancomat e l’impiegata mi accompagna di nuovo nella stanza delle esenzione per aggiungere alla pratica che il debito è sanato. Cercano la pratica, ma non esce: svanita nel nulla, addirittura mi chiedono di verificare con loro i faldoni, ma niente. L’impiegata mi dice di ripetere di nuovo la richiesta, per cui torno a casa per far firmare mio marito e fare di nuovo le fotocopie. Tutto questo intorno al 15 aprile. Mi reco presso la stanza delle esenzioni e mi dicono che il mercoledì successivo avrei trovato l’esenzione, vado dal mio medico di base ma nulla di tutto ciò, ancora stamattina non risultava.
Mi reco ancora all’ASL e controllano attraverso la tessera sanitaria dicendomi che mio marito non risulta negli elenchi dell’ASL e che avrebbero dovuto inviare una mail alla sede centrale per l’allineamento, vado su tutte le furie perché ho un medico di base: ho la residenza di nuovo a Marano da un anno circa. Tutto questo non è possibile perché poi l’ elenco dei bollini rossi, cioè le esenzioni di cui ho usufruito indebitamente, sono uscite dal sistema. Ho mio marito – che ha delle patologie per essere stato sottoposto ad un intervento al cuore, problemi circolatori – e questi si concedono il lusso di mandarmi avanti e indietro come una stupida.
Premetto che la prima volta che sono andata all’ASL per richiesta di esenzione mi hanno verificato che esenzione aveva mio marito per il passato, hanno fatto fatica ad entrare nel sistema perché usciva la vecchia residenza ed una collega vicina di” banco” disse probabilmente ancora non è stato allineato con l’agenzia delle entrate. Perché non lo hanno fatto allora? Io sono atterrita, stamattina volevo piangere perché non è possibile tutta questa leggerezza: ho bisogno di farmaci, esami da fare pago un botto, mi tocca, perché sono così superficiali?
Elisa Di Criscio
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