Esprimo la mia totale solidarietà alle forze dell’ordine della città di Marano, che in occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale hanno dovuto far fronte alle intemperanze di alcuni esponenti dei comitati civici che chiedevano di poter entrare in aula nonostante il divieto (per ragioni Covid) fosse stato da tempo reso noto. Un divieto che valeva per tutti i cittadini. Credo che la libertà di manifestare e di esprimere il proprio pensiero, anche di legittimo dissenso rispetto ai provvedimenti adottati dalla giunta comunale, siano valori fondanti della nostra società. Ma ritengo, al contempo, che le prerogative e i diritti sanciti dalla Costituzione non debbano mai sfociare in forme (verbali o fisiche) di violenza.
Pasquale Di Fenza, consigliere regionale
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