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Resta tuttora latitante il giovane ritenuto responsabile dell’agguato avvenuto circa un mese fa a Calvizzano, al confine con Mugnano, ai danni di un 30enne originario di Mugnano con precedenti penali.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe aperto il fuoco a distanza ravvicinata contro la vittima, colpendola agli arti inferiori. Il ferito fu immediatamente soccorso e trasportato in ospedale: le sue condizioni, pur serie, non sarebbero risultate tali da metterne in pericolo la vita.
Il presunto autore dell’agguato si sarebbe reso irreperibile subito dopo la diffusione di un video dell’episodio, reso pubblico dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli. A quanto si apprende, i carabinieri lo avrebbero già identificato e sarebbero stati in attesa del via libera per procedere all’arresto, prima della sua fuga.
Le indagini proseguono per rintracciare il giovane, che risulterebbe legato da vincoli familiari a un soggetto già noto alle forze dell’ordine e originario dell’area maranese. Gli investigatori stanno inoltre ricostruendo eventuali collegamenti e il contesto in cui è maturato l’agguato.

