Un po’ di satira per la goliardia maranese. La nostra città da qualche decennio è diventata il paese dei ruffiani, che divisi in due gruppi si contendono la palma dell’Oscar della coerenza intellettuale. Il primo gruppo è composto da politicanti che sono sulla scena della politica locale da molti decenni, appoggiando celatamente le varie amministrazioni porporree che si sono susseguite e che hanno prodotto il deserto socio-culturale in cui viviamo. Oppure che hanno effettuato un’opposizione ruffiana nei confronti della maggioranza dello stesso colore. Il risultato della loro politica ruffiana è stato la parcellizzazione e la cancrenizzazione dei tanti problemi che hanno prodotto lo stato comatoso della città. Come sentinelle mariane della città vi sono i ruffiani della città che hanno come unico obiettivo riportare la normalità nella vita della comunità, compito arduo ma non impossibile. Così armati dalla buona volontà, dal senso di appartenenza e dalla coesione fra le tante energie capaci, competenti, con umiltà ruffiana verso il bene comune, cercano di contrapporsi ai falsi profeti che negli anni hanno offeso e vilipeso il territorio e la sua collettività. A chi andrà l’Oscar della coerenza intellettuale? Lasciamo a ogni singolo cittadino la riflessione e la determinazione di essere ruffiano di sé stesso e del bene comune, oppure della politica scialba all’ombra della potenza di turno.
Michele Izzo
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