Monaldi, dopo la morte di Domenico pioggia di disdette

0
CRO OSPEDALE MONALDI(NEWFOTOSUD)
Condividi
317 Visite

Minacce di morte, telefonate cariche di rabbia e una valanga di disdette. All’ospedale Ospedale Monaldi il clima è diventato pesantissimo dopo la morte del piccolo Domenico, deceduto in seguito a un trapianto finito sotto inchiesta.

Da sabato scorso, raccontano fonti interne, centralini e reparti sono sommersi da chiamate. C’è chi insulta, chi accusa, chi annulla interventi già programmati. Ieri è stato cancellato perfino un intervento di cataratta: il paziente ha telefonato al reparto di oculistica dicendo di non fidarsi più.

In cardiochirurgia pediatrica la tensione è palpabile. Una madre si è avvicinata a un’infermiera chiedendo, con apprensione, se suo figlio dovesse essere operato “per forza” dal dottor Guido Oppido, il cardiochirurgo ora tra i sette indagati nell’inchiesta sul trapianto fallito, in cui si ipotizza che il cuore sia stato danneggiato dal ghiaccio secco.

«Sono decine le disdette», conferma il direttore dell’Ufficio relazioni con il pubblico, Concetta “Titty” Iasevoli, con la voce rotta dall’emozione. «Il Monaldi è casa mia, ci sono cresciuta. So quanta gente si cura qui ogni giorno, so quanti bambini sono stati salvati».

L’inchiesta farà il suo corso. Ma intanto, tra corsie e sale operatorie, il dolore per la morte di un bambino si è trasformato in sfiducia collettiva. E a pagare il prezzo, oltre alle famiglie coinvolte, è un intero ospedale finito sotto assedio.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti